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Come pagare la sosta a Lecce con lo smartphone

Dallo scorso 11 novembre 2019 la sosta a pagamento a Lecce può essere pagata non solo attraverso l’applicazione di Easypark ma anche con le app di PayByPhone, Telepass Pay, ParkAppy, myCicero e DropTicket

Un’ampia offerta, ben sei soluzioni a portata di smartphone, che sicuramente sarà apprezzata dall’automobilista. Una volta, quindi, scelto il metodo più comodo attraverso il proprio telefonino il controllo avviene nel seguente modo: gli operatori addetti al controllo, inquadrando la targa con lo smartphone in dotazione, conosceranno in tempo reale se l’utente sta pagando la sosta con un’applicazione tra quelle messe a disposizione ovvero se è un utente residente con permesso gratuito o agevolato.   

In alternativa c’è sempre il ticket cartaceo presso l’apposita macchinetta del rilascio del biglietto della sosta.

La redazione

Nella foto piazza Mazzini, il cuore del centro commerciale in città.

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''Via del Mare'': come raggiungere lo stadio con l'autobus

A partire da domani, 26 ottobre 2019, raggiungere lo stadio, in occasione delle partite casalinghe del Lecce, sarà possibile farlo anche con l’autobus.

Il servizio con tariffe ordinarie da e per lo stadio, finalizzato a disincentivare l’utilizzo dell’auto propria e a decongestionare il traffico, sarà attivo 3 ore prima dell’inizio di ogni partita, già a partire dal match in programma domani: Lecce - Juventus. Quattro autobus in andata e sette al ritorno partiranno con cadenza di 10 minuti trasportando 600 passeggeri all’ora. 

Il percorso interesserà: viale della Libertà, via del Mare, via I. Adriano, via Garibaldi, viale De Pietro, viale dell’Università, viale Gallipoli, viale Otranto, via Cavallotti, via I. Adriano, via del Mare, viale della Libertà. Sette le fermate: I. Adriano-Gobetti, De Pietro, Porta Napoli, Porta Rudiae, Gallipoli Museo, P.zza d’Italia, Battisti.

Inoltre, al fine di organizzare nella maniera più efficiente l’area parcheggio sita in piazzale Rozzi, nell’area antistante la tribuna est, e di consentire un afflusso e deflusso corretti, sono stati realizzati 650 stalli di cui 100 destinati alle persone con disabilità e 100 numerati riservati ai 100 tifosi abbonati più anziani.

La redazione

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Parco Belloluogo: taglio del nastro per la palestra all'aperto

Si terrà oggi, alle ore 16, l’inaugurazione della prima Workout Station, la palestra all’aperto del Parco di Belloluogo. Al taglio del nastro parteciperanno il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, il vicesindaco, Alessandro Delli Noci e l'assessore allo Sport, edilizia sportiva e palestre scolastiche, Paolo Foresio.

La Workout Station è una vera e propria palestra en plein air, perché immersa nella tranquillità e nell’aria pura del Parco di Belloluogo, in cui potersi allenare e potenziare i propri muscoli dopo la corsa di riscaldamento, che tanti appassionati di sport e fitness già effettuano quotidianamente nella struttura. Una vera novità, quindi, con cui proseguire il proprio allenamento e sentirsi in forma, senza dover pagare alcunché e senza limiti di tempo.

La palestra all’aperto risiede in un’area di circa 36 metri quadri, completamente dedicata alla cura del corpo e della mente. Al suo interno, sono state previste 5 Aree fondamentali per l’allenamento:

 Area 1: Pettorali/Tricipiti; Area 2: Dorsali/Bicipiti; Area 3: Tricipiti/Pettorali; Area 4: Addominali; Area 5:  Esercizi a terra

 Ogni attrezzatura è dotata di apposita targhetta con l’indicazione della parte del corpo da allenare. Tutte le attrezzature sono in acciaio inox colorato e legno impregnato in autoclave: il trattamento in autoclave con sali privi di cromo rende il legno resistente all’azione degli agenti atmosferici e non teme sole, pioggia e tantomeno il passare del tempo.

Inoltre, la pavimentazione è in materiale gommoso, anallergico e antitrauma.

 «Siamo sempre molto attenti alle giuste istanze che ci rivolgono i fruitori del Parco – dichiara Sabrina Pepe, amministratrice della società Parco di Belloluogo SCRL –. Abbiamo voluto realizzare, a nostra totale cura e a nostre spese, quella che è da sempre una pressante richiesta dei numerosi cittadini che si allenano all’interno del Parco, quella cioè, di dotarlo di un’attrezzatura idonea per il workout all’aperto: eccovi, quindi, la prima palestra all’aperto del Parco di Belloluogo. Invitiamo tutti i cittadini a goderne gratuitamente e in libertà, ma anche a vigilare insieme a noi, affinché non venga rovinata da un uso improprio e/o da odiosi atti di vandalismo».

 Comunicato stampa

 

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Mura Urbiche, riapre il portone di Palazzo Giaconia

Da ieri, mercoledì 24 luglio 2019, è ritornato ad essere accessibile ai visitatori il giardino di Palazzo Giaconia, recentemente restituito alla fruizione pubblica dopo il completamento del restauro del secondo lotto delle Mura Urbiche. 

Il giardino di Palazzo Giaconia sarà visitabile ogni giorno dalle 16 alle 21. Al giardino si potrà accedere sia da Piazzetta dei Peruzzi che dalla passerella del Parco delle Mura Urbiche. 

“Rendere accessibile il Giardino di Palazzo Giaconia, e con esso il camminamento di questa parte delle Mura Urbiche era un impegno assunto all’atto dell’insediamento al quale oggi diamo concretamente seguito  – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Lecce Fabiana Cicirillo – altre iniziative riguarderanno quest’area, che vogliamo sia non solo accessibile ma anche attrattiva. È necessario che questi straordinari monumenti entrino a far parte dell’identità culturale della città di Lecce, venendo fruiti, visitati, vissuti dalla cittadinanza. È il nostro impegno e un passo alla volta procederemo su questa strada”. 

Comunicato stampa

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Nuovo Museo Castromediano di Lecce: riapre il museo pubblico più antico di Puglia

Sabato 22 giugno 2019, quando tutti gli spazi del Museo saranno restituiti alla città con una serie di interventi site-specific concepiti per permettere una fruizione innovativa e visionaria dei 5.000 metri quadri di spazi espositivi completamente rinnovati, Lecce avrà una ulteriore offerta turistica da offrire a quanti sceglieranno la città barocca come meta delle proprie vacanze. 

Un restauro, voluto dall’Assessorato all’industria turistica e culturale della Regione Puglia, che da circa un anno, con la nascita dei Poli Biblio Museali, e avvalendosi della collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, ne ha assunto la cogestione con la Provincia di Lecce.

«Alla città di Lecce e al Salento oggi non restituiamo semplicemente un museo, restituiamo un pezzo di storia e un luogo dove viverla, consumarla, abitarla. Con tecnologie innovative e immersive. Più smart e accessibile, dagli anziani fino ai bambini. Perché la cultura non può essere per pochi né solo appannaggio di chi può permettersi di comprare un biglietto, al contrario, è diritto di tutti e un’arma potentissima per abbattere i muri contemporanei, a favore dell’incontro e del dialogo. E per la Regione Puglia era ed è tutta lì la sfida. Una sfida che non poteva certo compiersi in solitudine e limitandosi al mero restauro del Museo, ma lavorando insieme ai singoli territori, alle istituzioni, gli operatori, le associazioni locali, per un piano di gestione a lungo termine del patrimonio. In sostanza abbiamo voluto rovesciare la medaglia: non più prima il restauro e poi, forse, un’idea di fruizione, ma il restauro in funzione del progetto di fruizione. È stato un percorso lungo ma oggi, finalmente, raccogliamo i primi frutti e sono frutti che sanno delle nostre comunità, e di futuro», commenta Loredana Capone, assessore all’industria turistica e culturale della Regione Puglia.

Per l'occasione sabato 22 giugno ci sarà una grande festa inaugurale, che consentirà al pubblico di riconnettersi con i nuovi ambienti attraverso un dialogo serrato con l’arte contemporanea (da Pino Pascali al presente), la musica e uno spazio per il design. Con i suoi 150 anni di storia, il Castromediano si prepara ad essere il museo più contemporaneo di Puglia, che ha già registrato un dato: prenotazioni per il giro inaugurale delle ore 21 e 23 esauriti. 

 Per i tanti, quindi, che non hanno prenotato ma avranno voglia di visitare il museo l'accesso l’accesso agli spazi museali sarà consentito da Mezzanotte alle 3 della notte tra il 22 e il 23 giugno.

 Ad accogliere il pubblico, il personale del museo e i protagonisti del progetto MUA (Musei Accoglienti). Quest’ultimi indosseranno alcuni abiti dell’atelier di moda Migrants du Monde, fondato dalla Cooperativa Sociale onlus Orient-Occident su iniziativa della Fondazione ORIENT-OCCIDENT con sede in Marocco. 

La redazione

Info tourist: per chi arriva in treno, il museo è posizionato a pochi minuti di passeggiata.

 La redazione

 

 

 

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