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Ciclotursimo: è nato Salento.bike

È online da alcuni giorni Salento.bike, il nuovo portale di cicloturismo del Salento. Curato da Roberto Guido, giornalista e autore di due guide cicloturistiche, Salento.bike offre l’opportunità di scoprire la bellezza del Salento a passo lento, secondo il ritmo della pedalata, con una serie di itinerari che sfruttano la rete di strade secondarie e rurali del territorio.

Semplice e intuitivo, il sito non si limita alla narrazione dei percorsi ma, grazie alle tracce gpx e all’utilizzo di una nuova app da scaricare gratuitamente, consente di poter percorrere realmente gli stessi itinerari, senza alcuna difficoltà.

L’anima del progetto è soprattutto la passione per il viaggio, per l’ambiente e naturalmente per la bicicletta e per la Puglia. Prendendo a prestito il termine coniato da Cosimo Chiffi, è la “cicloesplorazione” che muove Salento.bike e gli appassionati che vorranno seguire questo sito, che non ha fini commerciali.

Nella fase 2 dell’emergenza Covid19, la pubblicazione del sito stimola la ripresa del turismo sostenibile nel Salento, grazie a un’attività che è ideale per mantenere il distanziamento fisico e che si svolge in luoghi mai affollati e dunque sicuri sotto tutti i punti di vista.

Per ora il Salento.bike presenta dieci itinerari, tra cui le due tappe salentine della Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese e la Via Francigena del Salento in tre tappe, ma se la formula dovesse avere successo presto saranno presto implementati nuovi percorsi. L'augurio è che possa diventare un luogo collaborativo con l'apporto delle associazioni dei ciclisti salentini per farne una vetrina dei percorsi più belli.

Salento.bike è ideato da Roberto Guido, giornalista di professione, cicloesploratore per passione, uno dei principali esponenti del Coordinamento dal Basso per la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese.

Comunicato stampa

  • Scritto da Pino Montinaro
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MetrominutoLecce: in un'app i negozi che effettuano consegne a domicilio 

È disponibile gratuitamente sul PlayStore di Google per i dispositivi Android, e anche nella versione per dispositivi IOS su Apple Store, l'app MetrominutoLecce.

Sviluppata originariamente dal team ricerca e sviluppo di Corvallis come mappa interattiva che indica la distanza tra i luoghi di interesse della città e i tempi di percorrenza a piedi, Metrominuto ha l’obiettivo di incrementare la pedonalità urbana, la sostenibilità ambientale degli spostamenti e la qualità della vita del cittadino.

In occasione dell'emergenza sanitaria l'OpenLab di Corvallis su input del settore Mobilità ha implementato una nuova funzione che ha il fine di agevolare i cittadini leccesi che intendono acquistare beni e servizi di prima necessità senza uscire da casa durante l'emergenza sanitaria, limitando dunque l'afflusso nei punti vendita e il rischio di assembramenti. A Metrominuto è stata dunque aggiunta una mappa digitale degli esercizi commerciali autorizzati alla consegna a domicilio in città compresi nell'elenco pubblicato e aggiornato quotidianamente sul sito www.comune.lecce.it. Sulla mappa gli utenti possono visualizzare i punti vendita disponibili per ottenere informazioni utili sulle modalità di contatto e di consegna. 

Apprezzamento per il lavoro svolto è stato espresso dal sindaco di Lecce Carlo Salvemini, il quale ha invitato i cittadini a scaricare l'applicazione: “Ringrazio la società Corvallis, partner del  nell’ambito di iniziative del settore Mobilità, che ha adattato questa applicazione di uso turistico alle necessità di tutti noi per l’emergenza coronavirus ” 

“La mappa è uno strumento utile, facile e intuitivo, che contribuisce ad aiutare il commercio locale in un momento nel quale siamo costretti a restare a casa o limitare gli spostamenti – dichiara l'assessore alla Mobilità Marco De Matteis  - il mantenimento delle funzionalità originarie dell'app contribuirà a favorire gli spostamenti a piedi per sostenere quel cambio di passo nella mobilità urbana che auspichiamo tutti possa caratterizzare il prossimo futuro. Ringrazio il dirigente del settore Mobilità Fernando Bonocuore per essersi speso per raggiungere questo obiettivo in tempi brevi insieme a Corvallis”.  

“Abbiamo pensato – dichiara Matteo Del Sole, direttore dell’OpenLab - che avremmo dovuto anche noi fare la nostra parte in un momento così drammatico. C’è venuta l’idea di sviluppare un prodotto che, da una parte aiutasse i cittadini a non uscire dalle proprie abitazioni, supportandoli con uno strumento di facile consultazione per effettuare gli ordini da casa scegliendo i negozi più vicini, in modo da generare il minor traffico possibile. Dall’altra, incoraggiare gli esercizi commerciali a incrementare il servizio di consegna a domicilio, per compensare almeno in parte i gravi danni economici derivanti dalle restrizioni imposte dall’emergenza Corona virus”.  

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito web www.metrominuto.it e la pagina Facebook @MetrominutoLecce oppure scrivendo all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Comunicato stampa

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Come pagare la sosta a Lecce con lo smartphone

Dallo scorso 11 novembre 2019 la sosta a pagamento a Lecce può essere pagata non solo attraverso l’applicazione di Easypark ma anche con le app di PayByPhone, Telepass Pay, ParkAppy, myCicero e DropTicket

Un’ampia offerta, ben sei soluzioni a portata di smartphone, che sicuramente sarà apprezzata dall’automobilista. Una volta, quindi, scelto il metodo più comodo attraverso il proprio telefonino il controllo avviene nel seguente modo: gli operatori addetti al controllo, inquadrando la targa con lo smartphone in dotazione, conosceranno in tempo reale se l’utente sta pagando la sosta con un’applicazione tra quelle messe a disposizione ovvero se è un utente residente con permesso gratuito o agevolato.   

In alternativa c’è sempre il ticket cartaceo presso l’apposita macchinetta del rilascio del biglietto della sosta.

La redazione

Nella foto piazza Mazzini, il cuore del centro commerciale in città.

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''Via del Mare'': come raggiungere lo stadio con l'autobus

A partire da domani, 26 ottobre 2019, raggiungere lo stadio, in occasione delle partite casalinghe del Lecce, sarà possibile farlo anche con l’autobus.

Il servizio con tariffe ordinarie da e per lo stadio, finalizzato a disincentivare l’utilizzo dell’auto propria e a decongestionare il traffico, sarà attivo 3 ore prima dell’inizio di ogni partita, già a partire dal match in programma domani: Lecce - Juventus. Quattro autobus in andata e sette al ritorno partiranno con cadenza di 10 minuti trasportando 600 passeggeri all’ora. 

Il percorso interesserà: viale della Libertà, via del Mare, via I. Adriano, via Garibaldi, viale De Pietro, viale dell’Università, viale Gallipoli, viale Otranto, via Cavallotti, via I. Adriano, via del Mare, viale della Libertà. Sette le fermate: I. Adriano-Gobetti, De Pietro, Porta Napoli, Porta Rudiae, Gallipoli Museo, P.zza d’Italia, Battisti.

Inoltre, al fine di organizzare nella maniera più efficiente l’area parcheggio sita in piazzale Rozzi, nell’area antistante la tribuna est, e di consentire un afflusso e deflusso corretti, sono stati realizzati 650 stalli di cui 100 destinati alle persone con disabilità e 100 numerati riservati ai 100 tifosi abbonati più anziani.

La redazione

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Parco Belloluogo: taglio del nastro per la palestra all'aperto

Si terrà oggi, alle ore 16, l’inaugurazione della prima Workout Station, la palestra all’aperto del Parco di Belloluogo. Al taglio del nastro parteciperanno il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, il vicesindaco, Alessandro Delli Noci e l'assessore allo Sport, edilizia sportiva e palestre scolastiche, Paolo Foresio.

La Workout Station è una vera e propria palestra en plein air, perché immersa nella tranquillità e nell’aria pura del Parco di Belloluogo, in cui potersi allenare e potenziare i propri muscoli dopo la corsa di riscaldamento, che tanti appassionati di sport e fitness già effettuano quotidianamente nella struttura. Una vera novità, quindi, con cui proseguire il proprio allenamento e sentirsi in forma, senza dover pagare alcunché e senza limiti di tempo.

La palestra all’aperto risiede in un’area di circa 36 metri quadri, completamente dedicata alla cura del corpo e della mente. Al suo interno, sono state previste 5 Aree fondamentali per l’allenamento:

 Area 1: Pettorali/Tricipiti; Area 2: Dorsali/Bicipiti; Area 3: Tricipiti/Pettorali; Area 4: Addominali; Area 5:  Esercizi a terra

 Ogni attrezzatura è dotata di apposita targhetta con l’indicazione della parte del corpo da allenare. Tutte le attrezzature sono in acciaio inox colorato e legno impregnato in autoclave: il trattamento in autoclave con sali privi di cromo rende il legno resistente all’azione degli agenti atmosferici e non teme sole, pioggia e tantomeno il passare del tempo.

Inoltre, la pavimentazione è in materiale gommoso, anallergico e antitrauma.

 «Siamo sempre molto attenti alle giuste istanze che ci rivolgono i fruitori del Parco – dichiara Sabrina Pepe, amministratrice della società Parco di Belloluogo SCRL –. Abbiamo voluto realizzare, a nostra totale cura e a nostre spese, quella che è da sempre una pressante richiesta dei numerosi cittadini che si allenano all’interno del Parco, quella cioè, di dotarlo di un’attrezzatura idonea per il workout all’aperto: eccovi, quindi, la prima palestra all’aperto del Parco di Belloluogo. Invitiamo tutti i cittadini a goderne gratuitamente e in libertà, ma anche a vigilare insieme a noi, affinché non venga rovinata da un uso improprio e/o da odiosi atti di vandalismo».

 Comunicato stampa

 

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