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Il Lido Mancarella compie 70 anni

 

Questa sera, in occasione dei primi 70 anni di attività del Lido Mancarella di San Cataldo, gran festa con un galà in cui saranno consegnate delle targhe ricordo ai clienti storici per ringraziarli e ricambiare un legame consolidato nel tempo.  

Nato negli anni '50 dall'iniziativa di Oronzo Mancarella, il lido che sorge sul lungomare della marina di Lecce ha consolidato negli anni la sua presenza con la sua inconfondibile gestione capace di far sentire a casa ogni cliente.

Una serata evento, voluta dal proprietario del lido Fabrizio Mancarella, che sarà scandita dallo spettacolo (pirotecnico di risate) del gruppo comico gli Scemifreddi e dal duo musicale di Dalila Spagnolo e dai sapori della cucina dello storico lido.

Ingresso libero. Inizio alle ore 21.00.

 

La redazione

 

Nella foto gli Scemifreddi

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''Notte di Mare'', settima edizione

Torna a San Foca l'attesissima Notte di Mare: la manifestazione organizzata dal Comune di Melendugno nell'ambito del Blufestival giunge alla settima edizione con una sorpresa fuori da ogni schema. A pochi giorni dal loro concerto-evento a Melpignano, infatti, saranno i Subsonica i protagonisti assoluti della kermesse a due passi dal mare, proponendo una nuova data completamente gratuita per il pubblico resa possibile dall'impegno e la sovvenzione del Comune melendugnese, del loro 8tour che ripercorre i 20 anni dall'uscita dell'album culto "Microchip emozionale". 

La band torinese regala un grande bis al Salento e lo fa in un territorio al quale è particolarmente legata in una notte che è ormai diventata un appuntamento fisso e sentito nella marina di San Foca. 

"Abbiamo lavorato sodo per raggiungere questo obiettivo, portare i Subsonica in Piazza del Popolo a San Foca - ha dichiarato in proposito il vicesindaco Simone Dima, Assessore allo Spettacolo del Comune di Melendugno- La Notte di Mare è una manifestazione a cui teniamo tanto. È l'appuntamento più atteso della nostra estate, che si caratterizza per avere un cartellone, il Blufestival, con oltre 60 eventi. Lavoreremo affinché questa magica notte si possa svolgere con qualità e sicurezza. Questa data dei Subsonica è frutto del prezioso rapporto di amicizia e collaborazione che che l'amministrazione comunale di Melendugno ha con la band torinese e del legame che i componenti hanno con il nostro territorio." 

Attorno al palco centrale dove si esibiranno i Subsonica, si snoderà un evento dalle tante sfaccettature, tanti spettacoli musicali tra cui Emenel, Enzo Petrachi e folk band, Ghetto Eden, La Rocha, No Finger Nails, intermezzi comici con lo spettacolo de I Malfattori, e ancora la Silen Disco con Cristian Carpentieri e Tobia Lamare, Luca Dea dj set, spazio allo swing con la Asd Dance Forever Academy, un'area junior a cura dell'Associazione Teste di Legno, le esibizioni dei Salento Buskers, mercatini del vinile e attività di riciclo creativo. 

L'appuntamento è a San Foca a partire dalle ore 21.00. Il divertimento, anche quest'anno, è assicurato. 

Comunicato stampa

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Festa di Sant’Oronzo 2019 

Il 24, 25 e 26 agosto la città festeggia i Santi Patroni Oronzo, Giusto e Fortunato. Quest’anno il ricco calendario dei festeggiamenti civili è stato curato dall’amministrazione comunale in stretta collaborazione con l’Arcidiocesi di Lecce, con l’organizzazione di PugliArmonica e il sostegno di Open Fiber e Quarta caffè. 

Nel cuore della tradizione

Anche quest’anno sarà una festa che porterà Lecce “Nel cuore della tradizione”. Novità è il ritorno della lirica nel programma dei festeggiamenti, con l’omaggio a Tito Schipa che si terrà per tutti e tre i giorni nel chiostro dei Teatini grazie alla collaborazione tra il Comune di Lecce e il Conservatorio. In ossequio ai dettami della tradizione quest’anno la  cassa armonica sarà posizionata in una Piazza Sant’Oronzo circondata dalle luminarie di Mariano Light e le esibizioni dei grandi concerti bandistici della Città di San Giorgio Jonico (Ta) diretto dal Maestro Rocco Lacanfora, della Città di Francavilla Fontana (Br) diretto dal Maestro Ermir Krantja e della Città di Castellana Grotte (Ba) diretto dal Maestro Grazia Donateo. 

Quest’anno saranno presenti i figuranti della Cavalcata di Sant’Oronzo della città di Ostuni che accompagneranno la processione solenne del 24 agosto.  Nei locali della Tipografia del commercio in Via dei Perroni si terrà la mostra “La storia della Festa” a cura di Alberto Buttazzo con la collaborazione di Mario Cazzato. 

Oltre alla tradizionale Fiera mercato che occuperà via Cavallotti, viale Marconi, viale Lo Re, via XXV Luglio, Via Costa, via Trinchese sarà dedicata alla anteprima della Fiera di Santa Lucia, dei Presepi e dei pastori, un’esposizione dei lavori artigianali della storica fiera, protagonista del Natale in città. 

 

Aspettando la festa

Il programma civile vedrà due iniziative di anteprima, che si terranno venerdì 23: il primo spettacolo della rassegna in vernacolo nei giardini della Villa comunale con la compagnia Mario Perrotta Senior e un ricco pomeriggio-sera in Piazzale Cuneo con la “167 Revolution night”: laboratori creativi, biodanza, spettacolo a cura dell’associazione Left 167. 

 

La festa diffusa

La Villa Comunale ospiterà “Sapori in festa”, mercatino enogastronomico locale e la rassegna teatrale in vernacolo a cura delle compagnie teatrali Il Saraceno, Lu curtigghiu, Mario Perrotta Senior e Corte dei Musco. A Porta Rudiae spazio al cabaret, con la rassegna “made in Salento” che vedrà le esibizioni di Andrea Baccassino & Bashaka Indie, Ciciri e Tria & Alto e Basso, Scemifreddi. A Porta San Biagio spazio alla musica: si esibiranno gli artisti e i dj Vinyl Gianpy & Tobia Lamare della Lobello Records e Swing City Night a cura di Salento Swing People. A Porta Napoli per tutti i giorni della festa si terrà il “Mercatino del vintage e modernariato”. 

 

Piazza Libertini sarà l’arena degli spettacoli: si parte sabato 24 con “Città In Festa”, condotto da Giovanni Conversano e Giada Pezzaioli, ospite Sergio Sylvestre, con la consegna delle targhe di ringraziamento ai commercianti e agli artigiani presenti in città da più di 50 anni, e ai  personaggi sportivi che si sono distinti durante l’anno; domenica 25 sarà la vota del concerto di Enzo Petrachi & Folkorchestra; lunedì 26 agosto si chiuderà in bellezza con il concerto di Edoardo Bennato.

Come da tradizione, non mancheranno anche quest’anno la Fiera del bestiame a Frigole, il Luna Park in via del Mare e lo spettacolo pirotecnico che chiuderà i festeggiamenti, curato dalle ditte Castelluzzo di Lecce e Pepe da Sala Consilina (Salerno), vincitrice del festival dell'arte pirotecnica di Trani. 

Comunicato stampa

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''Notte della Taranta'', festival itinerante 2019: il programma della tappa di Lecce

Il  festival itinerante “La Notte della Taranta” si prepara a trascorre la vigilia di Ferragosto, il 14 agosto a Lecce, capoluogo del Salento e del barocco.

Una serata ricca di appuntamenti che si aprirà alle ore 19 presso la Biblioteca Bernardini nel Convitto Palmieri con la sezione De Martino 60 e le mostre La Mitica Estate del ’59 e Menadi Danzanti.

Ernesto De Martino, antropologo e filosofo italiano, con una serie di missioni etnografiche dai primi anni ’50, raccolse una quantità di documenti relativi a manifestazioni magico-religiose e ne studiò le origini storiche, i rapporti con le condizioni storico-sociali attraverso i secoli, i motivi impliciti che ne giustificavano il persistere. Oggetto della sua investigazione furono particolarmente: il complesso mitico-rituale della fascinazione in Lucania (Sud e magia, Milano 1959); le persistenze del pianto funebre in Lucania (Morte e pianto rituale nel mondo antico, Torino 1958); il tarantismo del Salento (La terra del rimorso, Milano 1961).

Fu proprio De Martino a imprimere una svolta decisiva nello studio del fenomeno del tarantismo. Nell’estate del 1959 inaugurando la tecnica dell’indagine interdisciplinare, con l’unione in un’unica équipe di uno psichiatra, una psicologa, un’antropologa culturale, un etnomusicologo e un documentarista cinematografico, indagò a fondo il rituale magico-religioso del tarantismo pugliese, raccogliendo i risultati dell’analisi, in quella mitica estate del ’59, in quello che sarà poi uno dei testi fondamentali: La terra del rimorso.

La mostra La Mitica Estate del '59 ripercorre sessant’anni di indagine sul tarantismo salentino condotta dallo stesso  Ernesto de Martino e dalla sua équipe, tra Nardò, Galatina e Muro Leccese.

Sono a Galatina i luoghi di svolgimento del rito sul tarantismo: la cappella di San Paolo e lo spazio antistante.  La meta dove per decenni tarantate, studiosi del fenomeno, semplici curiosi si sono dati appuntamento per celebrare il rituale magico-religioso del tarantismo. Questa mostra multimediale restituisce gli scatti di fotografi professionisti e non, che nel corso di un cinquantennio hanno varcato la soglia del luogo del culto. Le fotografie sono di Chiara Samugheo, Paolo Longo, Paolo Albanese e Paola Chiari, Salvatore Congedo, Carmelo Caroppo, Fernando Ladiana, Luigi Chiriatti. Un progetto a  cura di Kurumuny  e Polo Bibliomuseale, con la direzione scientifica di Maurizio Agamennone e Luigi Chiriatti.

Passato e futuro del Salento si incontrano nella mostra Menadi Danzanti  progetto realizzato grazie alla sinergia tra Assessorato alla Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Polo Biblio Museale di Lecce e Fondazione La Notte della Taranta. La mostra presso il Convitto Palmieri  propone la visione della straordinaria collezione di ceramiche antiche, greche e magno greche, con immagini legate alla musica ed ai suoi diversi aspetti e funzioni, ai luoghi e alle occasioni in cui si suonava, agli dei che la proteggevano ed ai miti che la raccontavano. Curata dall’archeologa Anna Lucia Tempesta, punta a far conoscere, attraverso le immagini vascolari i reperti musicali e le fonti scritte, i laboratori di gestualità e la “messa in movimento” delle opere, l’importanza della musica nel mondo antico e gli incredibili legami con la contemporaneità. I reperti esposti nel Museo Castromediano di Lecce, insieme ad una selezione di vasi, eccezionalmente allestita nelle sale del palazzo marchesale De Luca di Melpignano, databili tra la fine del VI ed il I secolo a.C.,  documentano i diversi momenti di vita in cui la musica è presente e protagonista. Il percorso laboratoriale presso il museo di Lecce ha come obiettivo un differente approccio alla fruizione degli spazi museali, con la messa in danza e in musica delle opere esposte.

E il centro storico della città sarà invaso dai danzatori di pizzica  del Corpo di Ballo de La Notte della Taranta in un percorso a ritmo di tamburello che farà tappa alle ore 21 a Porta Rudiae, ore 21.15 piazzetta Santa Chiara, ore 21.30 piazza Sant’Oronzo-Sedile, ore 21.45 via Umberto I nei pressi della Basilica di Santa Croce, ore 22 corso Vittorio Emanuele II nei pressi della chiesa di Sant’Irene e infine ore 22.15 corso Vittorio Emanuele II nelle vicinanze di piazza Duomo. Per seguire il percorso dei danzatori basterà farsi trovare alle 21:00 in piazza Rudiae. L'appuntamento è quello della sezione Pizzuca in scena, una delle novità di questa edizione che a Lecce si snoderà  in diversi e caratteristici luoghi della città  in una sorta di flash mob itinerante.  Per Pizzica in scena si esibiranno i danzatori: Cristina Frassanito, Serena Pellegrino, Stefano Campagna, Marco Martano, Fabrizio Nigro, Lucia Scarabino, Andrea Caracuta, Mihaela Coluccia, Nicola Simonetti e Laura Massetti.

Nelle notti itineranti del Festival i borghi antichi svelano la loro bellezza nella sezione Il Borgo Racconta e quello del 14 agosto a Cerrate (Lecce) sarà un appuntamento speciale: in collaborazione con il FAI i visitatori potranno ammirare l’Abbazia di Cerrate, splendido esempio di architettura romanica pugliese impreziosita da importanti affreschi che ne fanno un unicum nel mondo bizantino. Tra i più importanti centri monastici dell’Italia meridionale con scriptorium e biblioteca, poi centro di produzione agricola specializzato nella lavorazione delle olive, oggi dopo un complesso restauro che ha permesso di riaprire al culto la Chiesa di Santa Maria di Cerrate,  il bene è affidato al FAI che curerà la visita guidata per i visitatori del Festival.

La lectio magistralis dedicata sarà volta ad approfondire, anche tramite il racconto di curiosità, gli importanti lavori di restauro che hanno interessato l’Abbazia prima della sua apertura al pubblico, con particolare riferimento agli affreschi presenti all’interno della chiesa e nella Casa del Massaro. Nello specifico, sarà a cura della società ‘Restauri del Sole’ e della restauratrice dott.ssa Maria Buongiorno che ha curato gli interventi. 

La partecipazione alla visita ha un costo di euro 10 a persona, di seguito i dettagli:

I turno (50 persone max.) su prenotazione 

dalle h. 19:30 alle h. 20:15 - benvenuto FAI e lectio magistralis sui restauri

dalle h. 20:15 alle h. 21:00 - visita guidata del Bene

II turno (50 persone max.) su prenotazione 

dalle h. 20:30 alle h. 21:15 - benvenuto FAI e lectio magistralis sui restauri

dalle h. 21:15 alle h. 22:00 - visita guidata del Bene

Per info e prenotazioni chiamare il 3240594511.

 

A concludere la serata di Lecce la sezione dei concerti Ragnatela in Piazza LIBERTINI a partire dalle ore 22 con Enzo Petrachi & Folkorkestra e a seguire l’Orchestra Popolare de La Notte della Taranta.

Enzo Petrachi & Folkorkestra è un progetto che rimodella le musiche della tradizione arricchendole di ritmiche ispirate ai generi più disparati come funky, fusion, reggae e ska. Enzo Petrachi è figlio di degli  esponenti della musica folk leccese, Bruno Petrachi e proprio dal padre, dalle sue conoscenze e dai suoi saperi intinge per creare uno stile che è un racconto in musica della vita e delle tradizioni della sua terra. Ognuno dei suoi 24 lavori discografici narra con ironia una storia, come Ahi papà miu, dedicata al legame indissolubile con il padre. Dalle piazze italiane a quelle statunitense la sua musica arriva anche al cinema diventando parte della colonna sonora del film “Fine pena mai” diretto da Davide Barletti e Lorenzo Conte. Petrachi fedele alle sue origini cerca continuamente nuovi stimoli, abbraccia nuove forme.

L'Orchestra Popolare La Notte della Taranta, protagonista di una crescita straordinaria per dimensioni, affluenza e prestigio culturale. La formazione che salirà sul palco, diretta da Daniele Durante, sarà composta dai cantanti: Antonio Amato, Consuelo Alfieri, Alessandra Caiulo, Salvatore Galeanda e dai musicisti Giuseppe Astore (violino), Nico Berardi (fiati), Mario Esposito (basso), Roberto Chiga (tamburello), Leonardo Cordella (organetto), Roberto Gemma (fisarmonica), Gianluca Longo (mandola), Antonio Marra (batteria), Alessandro Monteduro (percussioni), Attilio Turrisi (chitarra battente). Per il Corpo di ballo: Cristina Frassanito, Serena Pellegrino, Stefano Campagna, Marco Martano, Fabrizio Nigro, Andrea Caracuta, Lucia Scarabino, Mihaela Coluccia. 

Eclettico testimone culturale nel nostro Paese e nel mondo, l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta rappresenta la capacità di mettere in discussione il percorso compiuto dalla musica popolare negli ultimi anni, mescolando profondità e leggerezza, a svegliare il tempo, i musicisti della NdT sono stati diretti da: Daniele Sepe (1998), Piero Milesi (1999), Joe Zawinul (2000), Piero Milesi (2001), Vittorio Cosma (2002), Stewart Copeland (2003); Ambrogio Sparagna (2004-2006); Mauro Pagani (2007-2009), Ludovico Einaudi (2010-2011), Goran Bregović (2012), Giovanni Sollima (2013-2014), Phil Manzanera (2015), Carmen Consoli (2016), Raphael Gualazzi (2017), Andrea Mirò (2018).

L’Orchestra Popolare ha ospitato e collaborato con i grandi artisti del panorama musicale italiano e internazionale: Luciano Ligabue, Giuliano Sangiorgi, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Gianna Nannini, Caparezza, Clementino, Vinicio Capossela, Fiorella Mannoia, Enzo Avitabile, Franco Battiato, Roberto Vecchioni, Massimo Ranieri, Emma, Alessandra Amoroso, Boomdabash, Nada, Tosca, Federico Poggipollini, Luciano Luisi,  Antonella Ruggiero, Alessandro Mannarino, Max Gazzè, Niccolò Fabi, Alfio Antico, Sud Sound  System, Vittorio Cosma, Simone Cristicchi, Eugenio Finardi, Après La Classe, Morgan, Ginevra Di Marco, Orchestra di Piazza Vittorio, Eva Quartet, Piero Brega, Radiodervish, Gavino Murgia, Mario Arcari,  Peppe Servillo, Lucilla Galeazzi, Piero Pelù, Davide Van De Sfroos, Giovanna Marini, Giovanni Lindo Ferretti, Francesco Di Giacomo, Gianni Maroccolo, Raiz, Nabil Salameh, Enzo Gragnaniello, James Senese.

Dall’estero: LP, Stewart Copeland, Tony Allen, Paul Simonon, Gregory Porter, Concha Buika, Suzanne Vega, Noa, Dulce Pontes, Bombino, Yael Dechelbaum, Jerry Leonard, Tim Ries, Pedrito Martinez,  Lisa Fischer, Buena Vista Social Club, Andrea Echeverri, Anna Phoebe, Raúl Rodríguez, Roby Lakatos,  Justin Adams & Juldeh Camara, Joji Hirota & The Taiko Drummers, Mercan Dede & Secret Tribe, Diego El Cigala, Ballaké Sissoko, Savina Yannatou, Mercan Dede,  Les Tambours Du Burundi, Taraf De Haïdouks, Mira Awad, Z-Star, Angélique Kidjo, Richard Galliano, Badarà Seck, Dhoad Gypsies from Rajasthan, Lp.

Tema centrale del Festival 2019 è la tutela dell’ambiente. In collaborazione con Intesa Sanpaolo e Legambiente, la Fondazione La Notte della Taranta promuoverà la raccolta fondi per la campagna #RigeneriAMOlaNatura che consentirà di rendere accessibili 4 oasi del Mezzogiorno d’Italia alle persone diversamente abili e fruibili dal pubblico attraverso sentieri guidati. Si tratta dell’oasi dei Variconi a Castel Volturno (Campania), Foce Cavone nella marina di Pisticci (Basilicata), Dune di Sovereto a Isola Caporizzuto (Calabria) e Torre Squillace nella marina di Nardò (Puglia).

Si può partecipare alla raccolta fondi attraverso la piattaforma www.forfunding.intesasanpaolo.com/  o acquistando la T-shirt creata da Yezael di Angelo Cruciani per la Notte della Taranta in vendita tra i prodotti ufficiali del Festival.

 

 Comunicato stampa

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Ferragosto all’insegna dell’arte. Le mostre del Polo biblio-museale di Lecce visitabili il 15 agosto 2019

Anche a Ferragosto l’Assessorato all’industria turistica e culturale della Regione Puglia, TPP - Consorzio Regionale per le arti e la cultura e il Polo biblio-museale di Lecce consentiranno la fruizione del Museo Castromediano (viale Gallipoli 28), dalle 9.30 a Mezzanotte, e del Convitto Palmieri (piazzetta Carducci) dalle 9 alle 20, con installazioni d’arte contemporanea e mostre. L’ingresso a entrambi gli spazi e alle mostre è totalmente gratuito.

Info: +39 0832 3735 69; +39 0832 3735 61; +39 0832 3735 72

 

1.     Museo Castromediano

Negli spazi, volutamente vuoti (per esaltare la forza dell’architettura di Minissi) dopo un complesso lavoro di restauro e in attesa del riallestimento delle collezioni permanenti (archeologiche e storico-artistiche) sono ospitate due importanti installazioni: i Cinque bachi da setola e un bozzolodi uno dei più straordinari artisti del XX secolo, Pino Pascali(acquistata dalla Regione Puglia per la Fondazione Pascali di Polignano a mare), e la videoinstallazione The Human Toolsdi Nico Angiuli. Un progetto frutto di una collaborazione tra il museo e la Fondazione Pistoletto. 

Un solo riferimento alla straordinaria collezione archeologica del museo che sarà visitabile dall'autunno: la "colonnina di Patù"che rappresenta con le sue incisioni la sintesi della cultura messapica. Al secondo piano: una mostra sul design contemporaneo con numerose creazioni inedite.

Ad accogliere il visitatore il busto in marmo del fondatore del museo, opera del grande scultore salentino Antonio Bortone. A Castromediano è dedicato infine l'imperdibile omaggio dello street artist Chekos’ art, che ci ricorda il claim del museo: L’antico è contemporaneo.

Consigliamo inoltre ai nostri visitatori di percorrere gli spazi con l’ausilio di una guida cartacea, disponibile gratuitamente in diversi ambienti del museo, e di approfondire le varie opere esposte leggendo i contenuti presenti nei totem multimediali.

 

 2.     Convitto Palmieri / Biblioteca Bernardini

Girolamo Comi. Spirito d’armonia

Il poeta, l’Accademia Salentina e gli artisti dell’Albero

A cinquant’anni dalla morte di Girolamo Comi, la prima grande mostra sul poeta e scrittore salentino che nel 1948, dopo gli studi in Svizzera e le esperienze parigine e romane, fonda nel suo palazzo a Lucugnano l’Accademia Salentina, vero e proprio avamposto della cultura letteraria e artistica dell’Italia del dopoguerra. La mostrapropone un percorso immersivo nella vita e nelle esperienze letterarie e intellettuali di Comi e dei suoi compagni di strada, con centinaia di documenti, tra libri, manoscritti, lettere e fotografie, e opere degli artisti vicini alla rivista “L’Albero” che aveva fondato nel 1949: Vincenzo Ciardo, Ferruccio Ferrazzi, Aldo Calò, Antonio D’Andrea e Lino Paolo Suppressa. 

 

Ad occhi chiusi. Personale di Livia Chiffi

Milanese – ma con origini salentine –, l’illustratrice Livia Chiffi è autrice di volti e personaggi che sono stati pubblicati per campagne sociali di Save the Children, prodotti discografici di Sugar Music e per la comunicazione di realtà internazionali come il MUDEC di Milano. 

Il Convitto Palmieri di Lecce ospita la sua prima personale con una selezione di tavole legate alla sua produzione più recente. “Ad occhi chiusi– suggerisce l’artista – è l’espressione che meglio descrive lo svolgersi del mio processo creativo. Un percorso in cui raramente mi chiedo quanto lontano sia l’arrivo e che mi permette di conoscere aspetti ancora inesplorati della mia persona”. 

Comunicato stampa

 

Nella foto copertina la Biblioteca Bernini

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