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Valeria Coi: ''La seconda volta che sono nata''

Si intitola “La seconda volta che sono nata” il romanzo d’esordio di Valeria Coi, edito da Il Raggio Verde, che sarà presentato a Lecce, in anteprima alla stampa, il 24 aprile ore 11,00 nell’Open Space di Palazzo Carafa (piazza Sant’Oronzo). 

Dialogherà con l’autrice la giornalista Isabel Tramacere, presente anche l’artista Francesca Mele che è riuscita a dare un “volto” a Marta, la protagonista del romanzo.

Ma chi è Marta? Nelle pagine del libro ripercorrendo la storia di Marta si scopre che il suo vissuto incrocia i destini di tutte le donne che credono nella forza dell’amore, l’unica capace di un riscatto che può avere il sapore di un miracolo e di una rinascita perché la vita è una sola ed è sempre degna di essere vissuta. 

“La seconda volta che sono nata” è dedicato a tutte le donne che hanno conosciuto la violenza, quella fisica come quella psicologica, il disagio, la solitudine, la paura della morte, ma anche la forza della fede, delle proprie radici, della speranza. Ma è anche un libro per gli uomini che, leggendolo, possono riflettere su quanto i loro gesti e le loro parole possono tracciare dei solchi in una donna innamorata, nel bene e nel male.

In apertura sarà proiettato il book trailer del libro diretto e montato da Valerio Mattioli che si avvale della partecipazione degli attori de La Barcaccia di Gallipoli e di Salve in scena. Tra le voci del trailer, spicca il nome del noto doppiatore Antonio Della Rocca.

La presentazione ufficiale del romanzo si terrà il 28 aprile ore 19 a Salve, città d’origine di Valeria Coi giornalista e ideatrice di format televisivi di successo come “Salento Chef” in onda sull’emittente Telerama. 

Dopo i saluti del sindaco Francesco Villanova e l’intervento della giornalista Antonietta Fulvio per la casa editrice, dialogherà con l’autrice Angelo De Pascalis. A cura dell’attrice Elisa Maggio, invece, la lettura di alcuni stralci tratti dal libro. 

Sinossi

Marta è una donna semplice, con un passato tormentato dal tentativo, sempre fallito, di piacere a sua madre a costo di non essere se stessa. Ha un matrimonio finito con un uomo violento dal quale ha un figlio. Un sogno la tormenta: comprendere cosa significhi vivere un amore autentico. Questo desiderio le cambia completamente la vita. Decide di non fare mai più nulla se non per un grande amore.

Così riesce a realizzare il suo sogno e ha anche un altro figlio da un uomo che amava e che credeva la amasse. Questo meraviglioso dono però rende l’esistenza di Marta tanto difficile, a tratti assurda, fino a convincersi di non avere il diritto di essere felice, per poi invece rinascere il giorno di un solstizio d’estate, poco dopo i suoi quarant’anni anni, all’interno di un pronto soccorso, in attesa del responso di una Tac cerebrale.

Da quel giorno Marta comincia a vivere davvero: gioia, amore, passione, dolore e, soprattutto, verità. Cerca la verità in ogni momento, senza più paura. Durante i giorni di degenza racconta ad un’amica conosciuta per caso tutti i momenti più importanti della sua vita e li ripercorre con lei emotivamente: le scelte sbagliate, la paura di deludere gli altri, lo strappo di un lutto, il disturbo alimentare, i segni delle botte, l’esperienza di un difficilissimo parto, l’amore taciuto, il dolore di un aborto, la forza di una nascita, la delusione ricevuta dall’uomo che amava e infine la rinascita.

Marta capisce d’un tratto che il sipario della vita può calare in qualsiasi momento e senza chiederti il permesso e che viverla nel continuo tentativo di non deludere le aspettative degli altri fa ammalare la nostra anima. 

Sceglie allora di dare un nuovo inizio alla sua esistenza e di cominciare a riscriverla partendo dalla consapevolezza che tutto può diventare niente in un solo secondo. Si accorge che dentro se stessa ci sono tutte le risorse per essere felice.

Decide così di ripartire dall’opportunità che gli era stata data, quella della seconda volta in cui era nata.

 

Comunicato stampa

Nella foto copertina Valeria Coi

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