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Lecce, auto elettriche: mappa delle postazioni di ricarica

Saranno attive da lunedì 18 ottobre otto nuove colonnine per la ricarica delle auto elettriche installate in città dalla ditta Be Charge per un totale di 13 punti di ricarica.

Le colonnine attivate a Lecce si trovano in

Via Petraglione

Via Gianmatteo

Via Luigi Corvaglia

Piazza Madre Teresa di Calcutta (lato via Cagliari)

Piazzale Rudiae (lato via Vecchia Carmiano)

Via Reale

Via Taranto

Via Patitari 

Per gli automobilisti sarà possibile accedere alla ricarica scaricando l’app BeCharge e seguendo le istruzioni per l’abbonamento al servizio. 

“Con la crescita della presenza delle auto elettriche si pone il tema della disponibilità di punti ricarica – dichiara l’assessore alla mobilità sostenibile Marco De Matteis – l’amministrazione comunale si è posta per tempo il problema, sottoscrivendo protocolli con le ditte che offrono il servizio di ricarica in modalità smart e facilmente accessibile, garantendo una copertura omogenea del territorio cittadino. Dopo queste prime otto saranno attivate nelle prossime settimane altre ventuno postazioni da parte di BeCharge e altre nove da parte di Camer gas, che andranno a unirsi alle postazioni EnelX già presenti”. 

 Comunicato stampa

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''Autunno al Castello'': prosegue fino al 3 dicembre il progetto di valorizzazione del Castello Carlo V di Lecce

Proseguono le attività di Attraverso il Castello, progetto di valorizzazione del Castello Carlo V di Lecce, nato dalla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brindisi e Lecce e le associazioni di promozione sociale 34° Fuso e The Monuments People.

Fino al 3 dicembre spazio alla rassegna “Autunno al Castello”, sostenuta da Marullo Costruzioni S.R.L, che proporrà una serie di appuntamenti per vivere gli spazi della fortezza come luoghi di socialità e incontro dove poter sviluppare interessi e passioni senza dimenticare il loro valore storico-culturale del patrimonio.

Sabato 16 ottobre (dalle 19 alle 21 e dalle 21 alle 23 - visita guidata e degustazione 15 euro) appuntamento con Birra a corte, una serata alla scoperta della storia della bevanda fermentata più diffusa al mondo per comprendere meglio il moderno concetto di birra artigianale. Un percorso che farà luce sulle semplificazioni e gli stereotipi legati alla più famosa festa tedesca della birra, l’Oktoberfest, permettendo di riscoprire le radici profonde della sua origine. Sarà approfondita la figura del sovrano Carlo V, definito Re della birra, i suoi viaggi e le sue opere attraverso la visita guidata negli ambienti del suo castello. Il percorso sarà accompagnato dalla degustazione di birre artigianali in collaborazione con il Birrificio Baff di Lecce. Dal mercoledì alla domenica (ore 10:30, 11:30 e 12:30 e 16, 17 e 18) continuano le visite guidate e multimediali (senza obbligo di prenotazione) che permetteranno ai visitatori di immergersi in totale sicurezza nella storia e negli ambienti del Castello esplorando prigioni, camminamenti di ronda, Cappella di Santa Barbara, Museo della Cartapesta e gallerie sotterranee. Per partecipare, sarà sufficiente presentarsi al punto accoglienza (fino a esaurimento posti - max 15 persone) che si affaccia sulla piazza d’armi del Castello almeno un quarto d’ora prima della partenza del tour.  Info e prenotazioni (green pass obbligatorio) 3357009614 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Venerdì 22 ottobre (ore 19 - ingresso 10 euro) con "Il castello e i suoi simboli" si parteciperà a un tour speciale in occasione del 11° Mese del Benessere psicologico in cui i partecipanti saranno accompagnati da una guida abilitata e da uno psicologo della Regione Puglia in un percorso alla scoperta di simboli e significati celati nei luoghi del Castello. Sabato 30 e domenica 31 ottobre (dalle 18 alle 22 - ingresso 15 euro), in occasione della festa di Halloween, Attraverso il Castello propone una visita speciale basata su storie e racconti di paura nel Castello Carlo V.  Il percorso (partenza ore 18, 19, 20 e 21), condurrà i partecipanti tra gallerie sotterranee, prigioni e la Cappella di San Francesco dove verranno sorpresi da racconti, stimolazioni e travestimenti in grado di evocare strani personaggi ed episodi leggendari. “Autunno al Castello” proseguirà poi con "Porta San Martino ma non dimenticare il vino!" (11 novembre), "Regala il castello" (13 e 14 novembre), "Fuga dal Castello" (21 novembre), "Storie di donne e sante" (25 novembre) e "Il castello di tutti" (3 dicembre).

 

Il Castello Carlo V di Lecce è la più grande struttura fortificata pugliese. Costruito in età medievale a ridosso delle mura dell’abitato, subì numerose ristrutturazioni nel corso dei secoli successivi con interventi in età federiciana, angioina e aragonese. L’edificio, che ospitò Maria d’Enghien e Giovanni Antonio Orsini del Balzo, era circondato sui quattro lati da un profondo fossato. L’aspetto attuale è dovuto agli interventi voluti da Carlo V nella prima metà del Cinquecento e condotti dall’architetto Gian Giacomo d’Acaya. La visita delle nuove aree recentemente restaurate e aperte al pubblico del Castello consiste in uno speciale percorso alla sorprendente scoperta della sua storia in cui i visitatori sono accompagnati da una guida abilitata, con la visione di contenuti multimediali.

 

Il tour guidato ha un costo di 8 euro

Ridotto (8-17 anni) 4 euro - Gratuito 0-7 anni

Pacchetto famiglia 20 euro

 

Info e prenotazioni (green pass obbligatorio)

3357009614 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Facebook e Instagram @attraversoilcastello

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Lecce, mobilità sostenibile. Presentato il nuovo servizio di sharing con scooter elettrici

Questa mattina, in Piazza Sant'Oronzo è stato presentato il nuovo servizio sharing con scooter elettrici attivo da oggi, 13 agosto 2021, in città e fornito dall'azienda BIT Mobility, alla presenza dell'assessore alla Mobilità sostenibile del Comune di Lecce Marco De Matteis e, per BIT Mobility, del City Manager referente di Lecce, Giuseppe Manta.

Il servizio di e-scooter sharing in free floating – che va ad aggiungersi a quello dei monopattini già presente in città dallo scorso anno – si compone in questa prima fase di 20 mezzi che arriveranno, presto, a 30, noleggiabili tramite l'App BIT Mobility al costo di 0,29 centesimi al minuto in un'area operativa della città che si estende fino alle marine (San Cataldo, Torre Chianca, Frigole, Spiaggiabella e Torre Rinalda).

I mezzi sono posizionati negli stessi stalli utilizzati per le moto, con il vincolo di parcheggiare all’interno dell’area operativa rispettando il codice della strada e di non superare i 50 km/h di velocità. Gli scooter elettrici possono circolare ovunque e hanno come unico limite quello della chiusura del noleggio che deve avvenire all’interno dell’area operativa indicata nell’App. Nel bauletto, una volta attivato il noleggio, sono presenti due caschi in dotazione con relative cuffiette monouso da indossare e salviettine igienizzanti per sanificare il manubrio e il sellino.

Per sbloccare l’e-scooter sono previste in fase di registrazione una serie di procedure di sicurezza per assicurarsi che il noleggio sia effettuato solo da chi ha i requisiti. «Per noleggiare gli scooter – specifica Manta di BIT – è necessario fare foto anteriore e posteriore della patente e, inoltre, anche un selfie con la patente in mano. Quindi, lo standard di sicurezza è molto alto per impedire usi impropri dei mezzi».

«Con il servizio di noleggio di scooter elettrici, arricchiamo ulteriormente – dichiara l'assessore De Matteis – l'offerta di mobilità sostenibile nella nostra città, sempre con l'obiettivo di far utilizzare mezzi alternativi alle auto e meno impattanti dal punto di vista ambientale. Queste scelte, infatti, si muovono tutte nella direzione di decongestionare il centro dal traffico veicolare e proporre ai cittadini servizi economici e facili da usare. Nel farlo rinnoviamo la nostra collaborazione con BitMobility, ditta fornitrice anche di una delle due flotte di monopattini elettrici presenti in città, rispetto ai quali la risposta degli utenti continua ad essere buona».

Comunicato stampa

 

Informazioni di utilità:

Autonomia: 70 Km

Possono essere guidati a partire dai 14 anni in possesso di patentino AM.

Il servizio sarà attivo tramite l’app BIT Mobility al costo di 0,29 €/min senza costi di sblocco.

Utilizzare il servizio di e-scooter è molto semplice: è necessario aprire l’app e compilare l’autorizzazione richiesta nella sezione “Il mio profilo”. Una volta trovato il mezzo più vicino bisogna cliccare sull’icona dedicata e avviare il noleggio, dopo aver tolto il cavalletto e aver indossato uno dei due caschi che l’utente trova già all’interno del bauletto. A questo punto azionare il pulsante rosso posizionato sul manubrio.

 

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Dal 6 al 30 agosto disponibili tutti i giorni i parcheggi in convenzione con Unisalento

Dal 6 al 30 agosto, nel periodo di chiusura degli uffici dell'Università del Salento, il Comune utilizzerà – grazie a una convenzione stipulata con l'Ateneo a settembre dello scorso anno – i parcheggi di Via Adua e del Principe Umberto, in via Argento (rotatoria Questura), per la sosta gratuita h24.

Un totale di 140 posti auto, in prossimità del centro storico e per decongestionare aree storicamente molto trafficate come Via Taranto, che saranno a disposizione di residenti e turisti che, per varie ragioni (personali, di shopping o di intrattenimento) debbano raggiungere il cuore antico della città.

Si tratta degli stessi parcheggi che, per via della stessa convenzione, sono stati resi disponibili finora solo nei fine settimana, dalle 18 del venerdì alle 3 di notte del lunedì, e che ora, invece, potranno essere utilizzati tutto il giorno e tutti i giorni fino a fine mese.

«Con questi ulteriori 140 posti auto gratuiti, vicinissimi al centro storico, ci prepariamo ad affrontare – dichiara l'assessore alla Mobilità sostenibile Marco De Matteis – uno dei periodi dell'anno in cui le presenze in città aumentano esponenzialmente. Un servizio che si aggiunge a quello già attivo dall'inizio di luglio del Park&Ride, che permette di lasciare la propria auto nei parcheggi di scambio del Foro Boario e di Settelacquare e di raggiungere il centro con le navette, che hanno una frequenza di 15 minuti, al costo unico di 2 euro che comprende la sosta e il trasporto in bus di tutti i passeggeri. La possibilità, quindi, di evitare lo stress della ricerca del parcheggio esiste e deve essere solo maggiormente praticata. L'invito che rivolgo ai cittadini è di usare queste aree di sosta che sono comode, sicure e gratuite e favoriscono la vivibilità e la viabilità cittadina. L'invito per le associazioni di categoria e gli operatori del comparto turistico è quello di promuovere il più possibile questi servizi tramite la diffusione della social-card che abbiamo realizzato».

Comunicato stampa

Nella foto l'ingresso del parcheggio del Principe Umberto A pochi passi dalla Questura di Lecce e dal Museo Sigismondo Castromendiano

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''Terre di Cerrate'': al via il progetto di valorizzazione e tutela del territorio dell'agro di Santa Maria di Cerrate

Ha molto da raccontare l’agro di Santa Maria di Cerrate, il “feudo” che abbraccia le terre comprese tra Squinzano, Trepuzzi e Surbo, a cavallo tra le province di Lecce e Brindisi che si estende sino all’Adriatico.

Un’area che comprende 12 masserie fortificate, 6 agriturismi, 10 ciclo-itinerari, 3 frantoi, 3 musei (Museo di Cerrate, Museo del vino di Squinzano e Museo della Masseria “La Badessa”), 3 camminovie millenarie (Via Francigena, Via Traiana e Via Li Carli, da Squinzano a Casalabate), 5 aree boschive (Virgili, Cerrate, Parco Naturale Regionale Bosco e Paludi di Rauccio, Case Bianche e bosco urbano di Trepuzzi), testimonianze secolari dell’estesa area boschiva attorno all’abbazia di Santa Maria di Cerrate, cuore pulsante del territorio.

Per valorizzare, tutelare e promuovere questo prezioso patrimonio storico, agricolo, architettonico e paesaggistico è nata la Rete di Imprese “Terre di Cerrate”, quindici aziende prevalentemente agricole che condividono lo stesso obiettivo: sviluppare il parco agricolo e far rivivere l’economia rurale anche attraverso l’offerta enogastronomica e agrituristica. Insieme mirano a creare le condizioni per un turismo consapevole e puntano a offrire ai visitatori un pacchetto di servizi organico, capace di aggregare tutti i punti di interesse del territorio.

Obiettivi che intendono realizzare anche attraverso il progetto di cooperazione “Cerrate”, finanziato dalla Regione Puglia - PSR PUGLIA 2014‐2020 Misura 16 ‐ Sottomisura 16.3 Operazione 16.3.2   Creazione nuove forme di cooperazione per sviluppo e/o commercializzazione servizi turistici”  D.A.G. n. 67 del 15/05/2017, un programma di attività e investimenti  che si identificano nell’estensione dell’acronimo “cerrate” Cooperazione Etico ambientale di una Rete Rurale per l’Accogleinza Turistica ed Enogastronomica” che ha inizio con un Educational Tour in tre tappe, rivolto a giornalisti, blogger, esperti e buyer. Tre giornate dedicate ciascuna a una delle peculiarità dell’agro di Cerrate: mercoledì 28 luglio all’agroalimentare, venerdì 24 settembre al settore olivicolo, venerdì 5 novembre al settore storico e culturale. Ogni tappa parte con la visita all’Abbazia di Santa Maria di Cerrate,  prosegue con un tour nelle masserie e le aziende della rete e si conclude con uno spettacolo teatrale inerente al tema della giornata, a cura di Teatro Koreja.

“Con la riapertura delle attività post-lockdown anche la Rete d’Imprese Terre di Cerrate ha ripreso il programma di lavoro e investimenti”, afferma il presidente della rete Cosimo Tafuro, “la seconda fase del progetto ha preso il via con un educational tour in tre tappe,  durante le quali potremo far scoprire l’enorme bagaglio culturale dell’economia rurale del nord Salento. Il nostro territorio ha un potenziale notevole che ci auguriamo di mettere presto a sistema”

Il principale attrattore della zona è l’abbazia di Santa Maria di Cerrate, gioiello di architettura romanica che racconta una storia millenaria. Risalente all’alto medioevo, dal 2012 è in custodia del FAI (Fondo Ambiente Italiano), oggetto di un’ importante opera di restauro conservativo che sta riportando il complesso abbaziale al suo autentico splendore. L’intervento di recupero ha interessato gli affreschi, il porticato moresco, la casa monastica, il Museo delle arti tradizionali e il pozzo Barocco offrendo la possibilità ai visitatori di poter conoscere un complesso ricco di storia, arte e cultura salentina unica nel suo genere.

A Cerrate i viaggiatori trovano accoglienza nelle antiche dimore rurali ristrutturate che un tempo costituivano il sistema economico e di difesa intorno all’abbazia con le loro torri di avvistamento, muraglie, caravanserragli e torri colombaie dislocati lungo la via Traiana e la via Francigena.

Si possono inoltre visitare frantoi ipogei e godere del parco agricolo costituito principalmente da uliveti secolari, alcuni dei quali messi a dura prova dall’epidemia di xylella, altri invece, che mostrano segni di rinascita, ma anche vigneti, mandorleti, agrumeti, pascoli e grandi distese coltivate a frumento e cereali.

È ricco anche il patrimonio enogastronomico, dall’olio extravergine di oliva alla varietà di prodotti agroalimentari di alta qualità, espressione di biodiversità agricola ed estrema cura nella lavorazione. Così, negli agriturismi e nelle masserie,  si possono degustare i piatti della tradizione salentina, sapori che si tramandano da generazioni, preparati con le materie prime di stagione.

L’idea di “Terre di Cerrate” è quella di rendere il turista parte attiva dell’esperienza di viaggio che potrà scegliere tra itinerari sostenibili, che coniugano il benessere del visitatore e la tutela dell’ambiente, tra trekking, corse, bici e camminate.

Fanno parte della rete di impese “Terre di Cerrate”: Agricola Taurino, Azienda Agricola Cerrate, Oleificio Mongiò, Salvatore Mongiò, Tenuta La Badessa, Masseria Caretti Grande , Masseria Provenzani, Perla Hotel, Masseria Melcarne, Azienda Agricola Gli Ulivi, Azienda Agricola La Fiorita, Società Agricola IGEA, Masseria Ospitale,Tenuta Caretti, Fun & Vacation Salento S.r.l e Azienda Agricola Dr. Angelo Pezzuto (Chiesa di San Giuseppe c/o Masseria Casa di Mosto).

Foto copertina a firma di Antonio Chiarello

 

Comunicato stampa

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