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Lecce, bici elettriche Reby: al via da oggi il nuovo servizio in città

Da oggi sono disponibili sul territorio comunale 25 biciclette elettriche a pedalata assistita Reby, che saranno utilizzabili dai cittadini attraverso la stessa app e le stesse modalità di utilizzo dei monopattini.

Le biciclette, distribuite sul territorio con la modalità “free floating”, saranno posizionate quotidianamente, in un primo momento in Piazza Sant’Oronzo, Torre del Parco, Foro Boario, Piazza Ariosto, Via San Cesario, Piazza Mazzini e Via Lequile. Il posizionamento varierà con il tempo in base al monitoraggio delle abitudini di utilizzo da parte dei cittadini.

Il costo di utilizzo delle biciclette sarà il medesimo dei monopattini Reby: 0,5 euro per lo sblocco del mezzo + 0,15 centesimi al minuto. Per gli utenti sarà possibile sottoscrivere per l’utilizzo e lo sblocco illimitato un abbonamento settimanale a 24,99 euro o mensile a 54,99 euro.

“Un nuovo mezzo elettrico, ecologico e sostenibile a disposizione dei cittadini che intendono muoversi in città senza usare l’automobile – dichiara l’assessore alla Mobilità sostenibile Marco De Matteis – la bicicletta elettrica a pedalata assistita va a incontrare le esigenze di un’utenza diversa rispetto ai monopattini elettrici, allargando la possibilità di utilizzo dei servizi di sharing mobility ad un numero ancora maggiore di cittadini. L’invito è a utilizzare questi mezzi in alternativa all’automobile, a farli entrare nella nostra quotidianità per generare impatti positivi in termini di minore traffico automobilistico e inquinamento atmosferico”. 

Comunicato stampa

 

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Lecce, mobilità sostenibile: da oggi attivi i monopattini Reby

Da oggi, 30 settembre 2020, sono presenti sulle strade cittadine 250 monopattini elettrici in modalità “free floating” forniti dalla ditta Reby srl, a completamento della fornitura del servizio assegnata dal settore Mobilità a luglio scorso (che prevedeva in totale l’immissione di 500 mezzi, 250 dei quali forniti da BitMobility sono già operativi). Anche in questo caso il servizio sarà accessibile per gli utenti da una app, “Reby”, e sarà prestato dalla ditta vincitrice nell’area urbana. L’azienda si occuperà della gestione, recupero dei mezzi, manutenzione e ricarica.

La promozione di servizi di sharing mobility è un obiettivo strategico del redigendo Piano Urbano della mobilità sostenibile, che punta a facilitare gli spostamenti brevi nell’area urbana da parte di residenti, city-users e turisti.

I 250 monopattini di Reby rispondono a standard tecnici di sicurezza e affidabilità e soggetti agli stessi divieti e limitazioni di velocità vigenti per gli altri servizi di sharing mobility con monopattino.

Il prezzo del servizio fornito da Reby, fissato dalla ditta fornitrice, è di 0,5 euro per lo sblocco del mezzo + 0,15 centesimi al minuto. Per gli utenti sarà possibile sottoscrivere per l’utilizzo e lo sblocco illimitato un abbonamento settimanale a 24,99 euro o mensile a 54,99 euro. Inserendo il codice CIAOLECCE entro il 15 ottobre sarà accreditata la somma di 5€ di credito per ogni nuovo utente.

Completiamo la fornitura del servizio di sharing mobility con ulteriori 250 monopattini – dichiara l’assessore alla mobilità sostenibile Marco De Matteische ci aiuteranno coprire in maniera uniforme la distribuzione del servizio in tutti i quartieri. Con la ripresa delle attività scolastiche e l’inizio dell’autunno, gli spostamenti in monopattino elettrico si pongono ancor di più come alternativa efficace all’automobile. Il monopattino elettrico si afferma ormai nelle aree urbane di tutta Europa come un validissimo supporto a politiche di mobilità che tendono alla sostenibilità, alla decongestione del traffico veicolare, alla comodità per il cittadino-utente. L’amministrazione monitorerà la fase di avvio del servizio, vigilerà con i servizi di Polizia Locale sul rispetto delle norme del codice della strada, sovrintenderà, in collaborazione con le ditte, ad una gestione del servizio che punti al raggiungimento dell’obiettivo di interesse generale ad una mobilità maggiormente sostenibile e ad una migliore qualità della vita per la comunità”.

“L'avvio delle nostre attività a Lecce è un ulteriore passo avanti nell'ingresso di Reby in Italia – dichiara Guillem Pagès, CEO di Reby - Crediamo che la mobilità nelle città stia cambiando e che Lecce sia un luogo perfetto per i servizi di mobilità condivisa. Iniziamo ora con i monopattini, nei prossimi giorni metteremo a disposizione della città anche moto e biciclette elettriche. Una cosa è chiara: la sharing mobility è una realtà che è qui per restare. Crediamo che sia molto importante educare i cittadini a questo nuovo mezzo di trasporto elettrico. Non possiamo permettere che non ci sia una buona coesistenza tra pedoni e veicoli elettrici, ed è per questo motivo che l'educazione gioca un ruolo fondamentale. È responsabilità di tutti fare della convivenza una buona convivenza e dei trasporti condivisi una soluzione per la Lecce del XXI secolo".

 

Per maggiori informazioni su Reby, segnaliamo il sito: www.Reby.co

 

Comunicato stampa

 

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Mobilità sostenibile: al via i monopattini elettrici di BitMobility

Ieri, 6 agosto 2020, stato presentato il nuovo servizio di sharing mobility voluto dal Comune di Lecce e offerto da BitMobility. Presenti il sindaco Carlo Salvemini, l’assessore alla Mobilità sostenibile Marco De Matteis, Michele Francione responsabile sviluppo operativo Italia BitMobility, Franco Fuccini coordinatore inter-regionale e Giuseppe Manta City manager Lecce dell’azienda.

 Bitmobility immette così sul territorio urbano 250 monopattini, distribuiti su 50 postazioni. Il cittadino potrà utilizzarli tramite l’app BitMobility sia in modalità “pay per use”, cioè in modo occasionale,  pagando 1€ di sblocco e 15 cent/min ad ogni noleggio, oppure sottoscrivendo una formula di abbonamento. Inserendo il codice promozionale LECCEBIT alla prima registrazione, si potrà beneficiare di 15 minuti di corsa gratuita.

 

Le formule di abbonamento sono 3 (Mensile, Orario e Sblocchi):

 

UNBITABLE Monthly, l’abbonamento mensile pensato per chi ogni giorno compie la tratta casa-lavoro in monopattino e vuole poter contare su un’unica tariffa di 24,99 euro al mese; una soluzione che consente di beneficiare di 2 sblocchi al giorno  (andata + ritorno) e di 30 minuti giornalieri, i minuti extra sono scontati al 50% (7,5 centesimi) così come gli sblocchi (50 centesimi).

All’abbonamento mensile si affiancano la tariffa Easy BIT, ideale per chi vuole concentrare l’uso in un’ora per fare tante commissioni: 5 euro per l’intero periodo e sblocchi illimitati.

Infine i pacchetti UNBLOCK che consentono sblocchi giornalieri e settimanali per chi vuole essere libero di usare il monopattino in qualsiasi momento risparmiando:

Daily offre sblocchi illimitati e 15′ gratuiti al costo di 3,90 euro per un giorno;

Weekly sblocchi illimitati e 110′ gratuiti al costo di 9,90 euro per una settimana;

I monopattini sono dotati di gps (quindi la loro posizione è sempre nota). Sugli stessi è attivo un sistema di allarme e pronto intervento per combattere furti e vandalismo.

 

Nella ZTL si potrà parcheggiare solo in prossimità degli stalli per bici e motorini. Attualmente gli stalli/parcheggi in zona centrale solo n. 14 ovvero 1,7 km quadrati e comprendono un’area di estensione di oltre 15km quadrati. Fuori dalla Ztl i monopattini potranno essere parcheggiati su tutto il perimetro urbano ma per chi parcheggerà in stalli individuati e segnalati all’interno della mappa sull’App è riservato uno sconto del 50% sullo sblocco.

 

In alcune aree della città, più trafficate, il monopattino andrà alla velocità di 10km/h: via Libertini, piazza Duomo, via Palmieri, Corso Vittorio Emanuele II, Piazza Sant’Oronzo,  via Rubichi, Piazza Castromediano, via Umberto I, via Trinchese fino a Piazza Martini. Non sarà consentito il passaggio in monopattino attraverso la Villa Comunale (giardini Garibaldi) e sul quadrato di Piazza Mazzini.

 

Il modello di monopattino immesso nell’area urbana è di tipo S3, solido e ben equilibrato con doppia forcella anteriore. Le ruote in materiale composito (non si forano e non si rompono), il sistema frenante sicuro: doppio freno a tamburo +EBS, ha un doppio led posteriore rosso per freno e visibilità posteriore e led frontale ad alta visibilità e catarifrangente bianco. Campanello acustico per segnalarsi.

 

Tutti i mezzi sono identificabili, anche dalla Polizia Locale, in quanto montano una Targa posteriore. 

 

Per tutte le informazioni tecniche è utile leggere le FAQ sul sito Bitmobility.it/faq/

 

BitMobility organizzerà piccole occasioni di incontro e didattica sull’utilizzo dei nuovi mezzi nelle giornate di venerdì e  sabato sera ( 7 agosto e 8 agosto) per le vie del centro, per spiegare il funzionamento ed il corretto utilizzo del mezzo.

 

“Quella della mobilità sostenibile è una strategia di mandato che si compone di più iniziative, progetti e strumenti che sono come le tessere di un mosaico che va a comporsi, oggi ne posizioniamo un’altra, nuova – dichiara il sindaco di Lecce Carlo Salvemini – a breve posizioneremo altre tessere: il bike sharing elettrico e poi lo scooter sharing elettrico. Tutto questo per potenziare le alternative all’uso dell’automobile privata e offrire maggiori opportunità di alleggerimento del traffico veicolare, accompagnando tutto con il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale. Crediamo che il monopattino elettrico sia un mezzo nuovo, moderno e perfettamente coerente con le abitudini di vita e con le condizioni climatiche della nostra città, che è pianeggiante, gode di un clima mite per lunghi mesi all’anno, è una città universitaria, quindi questo servizio si presta ad essere utilizzate da più soggetti. Attraverso l’uso quotidiano che di questo servizio verrà fatto, siamo pronti con l’azienda rilevare le informazioni utili per tararlo sempre più e sempre meglio ai bisogni e alle necessità della nostra comunità”

 

“Crediamo nella sharing mobility, abbiamo lavorato in questa direzione fin da subito, attraverso la realizzazione di corsie preferenziali e bike lane in città, che sui viali serviranno a garantire uno spazio di percorrenza più sicuro anche a questi mezzi – dichiara l’assessore alla mobilità  sostenibile Marco De Matteis – e garantendo manutenzione ai percorsi ciclabili esistenti e la realizzazione di nuove piste ciclabili.  Questo nuovo servizio sarà utile per contribuire a decongestionare il traffico. Invito i cittadini a utilizzare i monopattini con responsabilità: il monopattino non è pericoloso è l’uso che se ne fa a renderlo più o meno sicuro, ma questo vale per qualsiasi mezzo di trasporto. Da parte nostra abbiamo fatto una prima mappatura indicando all’azienda luoghi sensibili dove il monopattino deve comportarsi in maniera differente: sul quadrato di Piazza Mazzini non si potrà utilizzare, così come nella Villa Comunale. In altri luoghi, come la direttrice pedonale da Mazzini - Porta Rudiae la velocità di utilizzo sarà limitata a 10 km orari. Nella Ztl i monopattini potranno essere parcheggiati solo in prossimità degli stalli per bici e motorini, che cercheremo di implementare ulteriormente”

 

“Ringrazio il sindaco e l’assessore per averci dato la possibilità di attivare il servizio sin da subito, perché la stagione estiva è quella migliore per cominciare a utilizzare il monopattino elettrico – detto il responsabile sviluppo operativo Italia BitMobility Michele Francione - Il veicolo ha alti standard di sicurezza e confort, ha una doppia forcella che consente di sostenere molto le buche, ha doppio freno, un parafango con targa, anche per identificare più facilmente chi commette infrazioni. Ricordiamo che i monopattini possono essere utilizzati a partire dai 14 anni con casco obbligatorio fino a 18 anni e che da mezz’ora prima del tramonto del sole è obbligatorio indossare il giubbetto catarifrangente

Comunicato stampa

Nella foto il sindaco di Lecce e l'assessore alla mobilità

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Lecce, Castello Carlo V: gli ospiti di strutture non alberghiere potranno usufruire di uno specifico punto informativo

Sarà attivato nei prossimi giorni presso il Castello Carlo V il servizio “Check-in point turistico”, riservato agli ospiti di strutture non alberghiere (b&b, case vacanza etc). Un servizio proposto da Alea, l'Associazione delle strutture extra alberghiere della città di Lecce, il cui scopo è sensibilizzare i settori, i servizi e le strutture preposte al turismo locale e regionale, per promuovere e valorizzare la cultura del fare turismo.

Il Check-in turistico è un servizio di prima accoglienza posto all'interno dell'infopoint turistico del Castello Carlo V, rivolto a quanti hanno prenotato il pernottamento in una struttura non alberghiera ai quali sarà indicato dai titolari delle strutture come punto di arrivo – un vero e proprio check-in point condiviso –. Qui, grazie a un corner dedicato, i turisti potranno ricevere materiale informativo e indicazioni sulle cose da fare e da vedere in città nell’attesa del referente della struttura prenotata che li condurrà a destinazione. L'idea nasce dall'esigenza di indicare un punto di incontro alle porte del centro storico che agevoli il raggiungimento delle strutture ricettive da parte dei turisti, ottimizzando i tempi ed evitando disagi ai visitatori.

Il Comune di Lecce ha fatto propria la proposta di Alea, condividendola con Puglia promozione,  che partecipa alla gestione dell'infopoint del Castello.

“Andare incontro al turista, evitare che possa perdersi nelle stradine del centro storico alla ricerca del suo b&b, assicurare un appoggio sicuro e comodo per famiglie e comitive turistiche e per gli stessi titolari di strutture ricettive – dichiara l'assessore al Turismo Paolo Foresio – ringrazio Alea per questa proposta che abbiamo colto immediatamente. Sappiamo bene di dover migliorare il livello dei servizi di accoglienza. per fare in modo che il turista viva un'esperienza positiva della nostra città legata non solo alle bellezze monumentali. Questo è un primo tassello di un mosaico di servizi che vogliamo costruire insieme alle imprese del turismo e dell'accoglienza”.

 “La disponibilità di Theutra e del Comune di Lecce è senza dubbio una momento importante che segna una svolta di grande interesse nel settore turistico locale - racconta Raffaele Bitetti, Presidente ad interim della neonata Associazione Extralbeghiero Lecce - Ad accogliere gli ospiti non sarà solo il gestore della struttura ricettiva ma simbolicamente la città stessa, in uno dei suoi luoghi più importanti. ALEA vuole contribuire a migliorare l’immagine del territorio agli occhi degli ospiti che popolano le strutture ricettive e che al contempo sono di fatto ospiti della città stessa. Comunicare agli ospiti con prenotazioni in essere sul Comune di Lecce, di raggiungere un Check-in Point turistico nel Castello Carlo V, segnerà per loro l’inizio di una vacanza che si caratterizza per snellezza, semplicità e non per ultimo per sano coinvolgimento, come da nostro tratto culturale”.

Comunicato stampa

Info tourist: l'ingresso del Castello Carlo V si trova su Viale XXV Luglio a due passi da piazza Sant'Oronzo

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Ciclotursimo: è nato Salento.bike

È online da alcuni giorni Salento.bike, il nuovo portale di cicloturismo del Salento. Curato da Roberto Guido, giornalista e autore di due guide cicloturistiche, Salento.bike offre l’opportunità di scoprire la bellezza del Salento a passo lento, secondo il ritmo della pedalata, con una serie di itinerari che sfruttano la rete di strade secondarie e rurali del territorio.

Semplice e intuitivo, il sito non si limita alla narrazione dei percorsi ma, grazie alle tracce gpx e all’utilizzo di una nuova app da scaricare gratuitamente, consente di poter percorrere realmente gli stessi itinerari, senza alcuna difficoltà.

L’anima del progetto è soprattutto la passione per il viaggio, per l’ambiente e naturalmente per la bicicletta e per la Puglia. Prendendo a prestito il termine coniato da Cosimo Chiffi, è la “cicloesplorazione” che muove Salento.bike e gli appassionati che vorranno seguire questo sito, che non ha fini commerciali.

Nella fase 2 dell’emergenza Covid19, la pubblicazione del sito stimola la ripresa del turismo sostenibile nel Salento, grazie a un’attività che è ideale per mantenere il distanziamento fisico e che si svolge in luoghi mai affollati e dunque sicuri sotto tutti i punti di vista.

Per ora il Salento.bike presenta dieci itinerari, tra cui le due tappe salentine della Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese e la Via Francigena del Salento in tre tappe, ma se la formula dovesse avere successo presto saranno presto implementati nuovi percorsi. L'augurio è che possa diventare un luogo collaborativo con l'apporto delle associazioni dei ciclisti salentini per farne una vetrina dei percorsi più belli.

Salento.bike è ideato da Roberto Guido, giornalista di professione, cicloesploratore per passione, uno dei principali esponenti del Coordinamento dal Basso per la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese.

Comunicato stampa

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