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Arte e dono, il ''Gioco della Restenza''

Un sottile filo rosso lega il Festival Strade Volontarie-La sfida di chi resta, al “Gioco della Restanza” – Le carte del dono; una conference-performance teatrale firmata dal CSV Brindisi Lecce-Volontariato nel Salento di e con l’attore Ippolito Chiarello.

Il sipario si alzerà il 17 Aprile a Lecce, alle 16:00 in Piazza San Michele Arcangelo presso "Case Magno" e alle 18:00 presso Piazzale Bologna ex- 167 B. Due zone che da periferia diventano il centro di un nuovo ‘controcanto sociale’. 

Un novello aedo in bicicletta che allena i popoli in cui s’imbatte alla pratica del restare- sarà questo infatti il ruolo del protagonista dello spettacolo. E tale ‘esercizio’ “Lo fa attraverso un gioco di carte da leggere e interpretare, storie ispirate alla letteratura mondiale - spiega Chiarello- che diventano dei nuovi tarocchi a predizione di un possibile futuro virtuoso. Attraverso l’esempio delle ‘figure’ protagoniste delle carte, rappresentate da 20 associazioni di volontariato che operano nel territorio salentino, scopriremo il valore di questo mondo terzo, che ci aiuta a migliorare la nostra convivenza con gli altri e con la terra che ci ospita”

L’evento si terrà nel rispetto delle norme vigenti per il contenimento del COVID-19; gli spettatori saranno i residenti/inquilini degli edifici che si affacciano sulle due piazze, cuori dello spettacolo. 

La performance artistica, di grande suggestione, nata dall’estro di Ippolito Chiarello in collaborazione col CSV Brindisi Lecce Volontariato nel Salento, è tratta da una ricerca sociologica condotta da quest’ultimo, dal titolo “Presenza, Resistenza e Restanza nel Salento: nuove forme di volontariato e partecipazione attiva”. Uno studio ispirato ai tanti giovani che tornano nella propria terra, il Sud, per realizzare un sogno, e dei volontari che da anni operano sul territorio per aiutare il prossimo, restituendo così forma e vitalità alle comunità cui appartengono. Questo del 17 Aprile, è il primo di due tappe nel Salento e che nel mese di maggio toccheranno altri comuni dove Chiarello insieme al CSV BL porteranno la storia della restanza locale.

La manifestazione rientra nel progetto Strade Volontarie sostenuto dalla Regione Puglia nell’ambito del Programma Straordinario 2020 in materia di cultura e spettacolo e dalla Fondazione Puglia e si svolge in partenariato col Comune di Lecce.

Scopri le “carte del dono” su: https://www.csvbrindisilecce.it/strade-volontarie-il-gioco-della-restanza/

Comunicato stampa

 Nella foto, di Lucia Pagliara, l'attore Ippolito Chiarello

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Ecco il passaporto delle visite ai musei per gli alunni leccesi, c'è anche il MARTA di Taranto

Un vero e proprio “passaporto”, con tanto di visto, per scoprire, vistare, acquisire familiarità con i musei e i luoghi della cultura della Puglia. È il Passaporto delle visite ai Musei, ispirato ai programmi del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di Lecce, messo a punto dall’assessorato all’Istruzione del Comune di Lecce

A tutti gli alunni delle scuole primarie della città sarà distribuita la card sulla quale ciascun bambino potrà far apporre il timbro del museo visitato con la scuola o con la famiglia, ricevendo un premio dall’assessorato comunale all’Istruzione ogni cinque visite: libri, biglietti di ingresso a cinema e teatri, buoni sconto in libreria. Per le famiglie dei ragazzi dotati di passaporto dei musei della Città di Lecce, i musei che hanno aderito prevederanno agevolazioni all’ingresso.

Al circuito hanno aderito i musei della città di Lecce: Sigismondo Castromediano, Must, Musa – Museo Archeologico dell'Università del Salento, Museo papirologico dell'Università del Salento, Museo Diocesano di Arte Sacra, Museo della Cartapesta, Museo Ebraico, Museo Ferroviario, Museo Faggiano, Museo benedettino di arte sacra “Ora et labora”, Casa Museo Moscara (da luglio 2021), Casa Museo Spada (antichi strumenti musicali), Museo d'arte contemporanea della Fondazione Biscozzi Rimbaud, il Parco Archeologico di Rudiae e il Museo dell'Abbazia di Santa Maria di Cerrate.

Il passaporto dei Musei sarà “riconosciuto” anche al Marta – Museo Archeologico nazionale di Taranto, al Museo Ribezzo di Brindisi, Al Musei Civico di Paleontologia di Maglie, al Museo Civico Barba di Gallipoli, Al Museo di Storia naturale del Salento di Calimera, al Museo Civico Cavoti di Galatina, al Museo di Biologia marina “Pietro Parenzan” di Porto Cesareo, al Museo della Memoria e dell'accoglienza di Santa Maria al Bagno, al Museo storico del Tarantismo di Melpignano, al Museo del Cosmonauta del Parco astronomico San Lorenzo, al Museo archeologico dei ragazzi di Nardò, al Museo della radio di Tuglie, al Museo del Faro di Punta Palascia, al Museo del Frantoio ipogeo di di Palazzo Granafei di Gallipoli, al Museo della Ceramica di Cutrofiano, al Museo del Frantoio ipogeo di Cursi, al Castello di Gallipoli, al Castello Aragonese di Otranto, al Castello di Corigliano d'Otranto.

In collaborazione con l’assessore Fabiana Cicirillo, i componenti del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, guidati dalla sindaca Greta Quarta, hanno scritto il progetto, conosciuto i luoghi di cultura da includere nel percorso e disegnato, con il coordinamento del facilitatore Sharon Orlandi di Abcittà, la grafica della Card (tra le tante proposte è stata scelta quella disegnata dalla consigliera Sharon Sambati).

Ricordiamo i nomi dei componenti del consiglio comunale dei ragazzi: Di Maggio Renata, Forchetti Gaia, Calabro Anna, Coroneo Nicoletta Gabellone Francesca, De Santis Gabriele, Montesardo Rebecca, Esposito Ginevra, Cretì Aldo, Vella Umberto, Pisanelli Irene, Chironi Marco, Caputo Claudia, Gemma Alice, Ferrari Samuele, Quarta Greta, De Mola Tommaso, Faranda Elisa, Conte Francesco, Ciriolo Gaia, Giurini Emilia, Liccese Francesco, Werner Marco, Fiore Andrea, Bianco Ludovica, Pinto Filippo Maria, Pinto Matilde Maria, Piconese Soungalo, Carlino Ilaria, Rizzello Ludovica, Castrignanà Sara, Negro Alessandro.

“È un progetto il cui lancio era da un po’ in stand-by a causa della chiusura dei musei imposta dalla pandemia, ma ci teniamo a presentarlo come segnale di speranza per una pronta ripartenza. I ragazzi del Consiglio comunale hanno lavorato con passione e fantasia, riunendosi anche da remoto, sul tema della fruizione dei luoghi di cultura da parte dei giovanissimi, cogliendo il valore dell’esperienza museale e del contatto diretto con le testimonianze storiche che raccontano il nostro territorio – dichiara l’assessore alla Pubblica Istruzione Fabiana Cicirillo – la passione dei nostri ragazzi ci consente di guardare con fiducia al futuro. Il passaporto sarà distribuito nelle scuole nei prossimi giorni. Vogliamo farlo come augurio per una pronta riapertura dei luoghi di cultura, auspicando che ciò possa avvenire in sicurezza prima possibile anche nei fine settimana”.

 “Nel nostro programma politico avevamo espresso l'esigenza di creare un percorso di conoscenza sui luoghi della città – dichiara Greta Quarta sindaca del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi – Questa esperienza ci ha permesso e permetterà ai nostri compagni di comprendere meglio cosa significhi valorizzare i nostri tesori storici per approfondire le nostre radici culturali e ci ha fatto anche apprezzare il lavoro che gli operatori museali e volontari fanno per coinvolgere e rendere più interessanti le visite guidate all'interno dei musei"

"È molto importante per noi visitare i luoghi di cultura e mi auguro che la card possa incuriosire ed essere sfruttata appieno dai tanti alunni delle scuole leccesi - dichiara Sharon Sambati consigliera comunale delle ragazze e dei ragazzi e autrice del disegno del passaporto - per il disegno mi sono ispirata al nome della nostra città, Lecce, che deriva da Lupiae e dal termine ilex che significa leccio".

Comunicato stampa

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''Milano Fashion Week'': in passerella anche l'innovazione del designer leccese Elena Cretì

La Fashion Week, la settimana della moda di Milano, che domani 1° marzo chiuderà la presentazione delle collezioni donna autunno / inverno 2021/2022, ha visto andare in passerella anche il Salento con la nuova collezione di Futuro Remoto, brand di gioielli del designer leccese Gianni de Benedittis, e la collaborazione di diversi professionisti salentini tra cui la costume designer leccese Elena Cretì all'interno del suo innovativo progetto artistico.

Per questa particolare edizione, Milano si trasforma in una passerella con sfilate dal vivo (poche) e digitali, per le quali è stata coniata l'espressione "Phigital". Veri e propri "Fashion Film" realizzati con regie e cast da fare invidia al grande schermo nei quali, dalla produzione al fitting, nulla è stato lasciato al caso.

In pochi minuti, l'essenza di una collezione si snodata come nella trama di un film che in questo caso prende il nome di "The dreamer's room": i gioielli del designer leccese De Benedittis, conosciuto nel settore col marchio di Futuro Remoto, sono stati presentati in digitale, allure e mistero in un cortometraggio che vede la firma alla regia di Stefania Rocca, la produzione di Alberto Valenti e della Scirocco Films.

https://milanofashionweek.cameramoda.it/it/brands/futuro-remoto-presentazione/?fbclid=IwAR3VozavUDV-9RXp_x7Fo-MzGxiRpdzSPqDo0XSEdJERj51fHbYNTGgb9rI

Le personalità e i dettagli che ruotano attorno a questo grande lavoro corale contribuiscono alla riuscita di una gemma rara, che innova la presentazione delle collezioni e le eleva in un mondo tutto nuovo, fatto di innovazione e arte.

Tra i professionisti che hanno collaborato alla realizzazione del fashion film, girato a Lecce nelle scorse settimane, c'è una costume designer leccese, Elena Cretì, mente creativa e titolare di Degas, uno scrigno di grazia incastonato nel barocco leccese che da oltre vent'anni crea costumi per la danza e lo spettacolo diventando un'icona e un punto di riferimento irrinunciabile per ballerine e ballerini, maestri, coreografi e registi che si rivolgono a lei e alla sua sartoria artigianale per strutturare intere rappresentazioni.

Impegnata nella realizzazione dei costumi per "Le creature di Prometeo" per il Conservatorio Martini di Bologna, la costume designer ha fatto un salto dal teatro al cinema per vestire l’attrice principale del "Fashion Film", la musa ispiratrice di Ferzan Ozpetek, Serra Yilmaz.

Coi suoi iconici capelli bluette e la forte personalità che la caratterizzano assieme ad un grande talento recitativo, l'attrice cult legata a doppio filo al regista di "Saturno contro", è il fulcro della pellicola per la collezione di Futuro Remoto: è lei la voce narrante e il suo outfit doveva essere all'altezza del suo ruolo chiave.

Un caftano rosso in jersey è stata la scelta di Elena, tessuti e colori che catalizzassero l'attenzione su di lei, mentre tutt'attorno passa in rassegna una romantica decadenza, tra racconti del passato e suggestioni sognanti.

Un capo, dunque, che ha valorizzato l’attrice in scena e la sua funzione narrante e descrittiva della nuova collezione di Futuro Remoto, brand ideato e fondato dal designer Gianni De Benedittis che dal 2009 disegna e crea gioielli per le collezioni alta moda di Guillermo Mariotto, direttore creativo della Maison Gattinoni, e con il quale Elena Cretì è tornata a collaborare dopo molti anni in questo nuovo progetto: "Collaborare di nuovo con Gianni è stato un onore. Ci conosciamo da moltissimi anni e abbiamo sempre trovato il modo di unire le nostre forze e le nostre idee creative, ognuno nel proprio campo, facendole convergere. Stavolta mi ha coinvolto in un progetto meraviglioso ed ho avuto l'occasione di rapportarmi con grandi personalità del cinema - commenta la costume designer leccese -. Ho cercato di valorizzare al meglio Serra Yilmaz: per me è stato un grande vanto poter vestire una donna così talentuosa e di carattere”.

La redazione

 

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Taxi ed NCC, in arrivo i buoni viaggio del Comune di Lecce

Un sostegno al diritto alla mobilità delle persone più fragili e un contributo alla ripresa del settore del trasporto pubblico non di linea.

La giunta comunale ha approvato i criteri di accesso ai buoni viaggio, che rappresentano un sostegno economico, pari al 50 per cento della spesa sostenuta per un massimo di 20 euro a viaggio su taxi o NCC, per i cittadini con disabilità motorie, anche se accompagnati, o appartenenti ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivati dall’emergenza sanitaria.

La somma assegnata al Comune di Lecce con decreto 503/2020 del Ministero delle Infrastrutture, di concerto con il MEF, ammonta a 168.914,23 e consentirà di concedere al minimo 8.845 buoni viaggio, che dovranno essere utilizzati entro il 30 giugno 2021.

Ai buoni viaggio del Comune di Lecce potranno accedere due categorie di utenti: la categoria A, cioè persone fisicamente impedite o a mobilità ridotta, con patologie accertate, anche se accompagnate; la categoria B, cioè persone appartenenti a nuclei familiari con reddito non superiore a 50mila euro. In caso di insufficienza di risorse rispetto alle domande pervenute la ripartizione avverrà su base proporzionale fra tutti i soggetti ammessi. Alle domande dovranno essere allegate le ricevute fiscali rilasciate dall’operatore economico per ogni singola corsa (buono viaggio), oltre al documento di identità e codice fiscale.

L’avviso pubblico per l’accesso ai buoni viaggio, recante le modalità complete per la richiesta sarà pubblicato sul sito istituzionale www.comune.lecce.it nella sezione news e nella pagina del settore Mobilità.

“Sono risorse ingenti che vanno a garantire ancor più il diritto alla mobilità dei cittadini, guardando in particolare a quanti non dispongono di un automobile e hanno o hanno avuto bisogno di coprire spostamenti per situazioni di necessità o alle persone con disabilità motorie – dichiara l’assessore alla Mobilità sostenibile Marco De Matteis – credo inoltre che i buoni viaggio possano rappresentate un incentivo all’utilizzo dei taxi e degli NCC, il cosiddetto trasporto pubblico non di linea, che è un settore fortemente provato dalla pandemia che è importante sostenere”.

Comunicato stampa

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Nasce il primo presidio di lettura nel rione Casermette 

Dalle letture all’aperto, nelle piazzette della rione, al presidio fisso di lettura: è il percorso del progetto “I viaggi del Bibliozaino: Casermette”, realizzato da Arteverso e sostenuto dal Comune di Lecce nell’ambito del programma “Lecce città che legge 2018/2019” dell’assessorato alla Cultura. Un’esperienza che grazie al micro-finanziamento ottenuto ha potuto evolversi e divenire esperimento-ponte di intervento integrato tra politiche sociali e politiche culturali. 

Il settore Welfare del Comune di Lecce ha concesso uno spazio all’interno del centro sociale comunale di via vecchia Carmiano, arredato e rifornito di libri e albi dall’associazione Arteverso, pronto ad essere messo in rete con la biblioteca civica kid-friendly della città di Lecce, L’Acchiappalibri. Giorni fa si è concluso l’allestimento, appena le condizioni sanitarie lo consentiranno l’attività del presidio di lettura sarà presentata al quartiere con una iniziativa pubblica

La costruzione di presidi di lettura è uno dei punti qualificanti del Dossier di candidatura della Città di Lecce per il titolo di Capitale Italiana del Libro 2021. I presidi, in sinergia con il settore Cultura e in rapporto costante con la biblioteca L’Acchiappalibri per il prestito e la fruizione del catalogo, andranno a comporre un “Sistema urbano della lettura”: una rete di spazi fortemente radicati che svolgono la funzione di vere e proprie agenzie di un sistema unico e coordinato, presente in tutti i quartieri della città.

A questo link è possibile leggere il dossier: https://www.comune.lecce.it/docs/default-source/notizie/dossier_lecce_capitalelibro2021.pdf

“I presidi di lettura nei quartieri rafforzano lo spirito di comunità, i legami tra gli abitanti, diffondono benessere e occasioni positive di socialità – dichiara l’assessore al Welfare del Comune di Lecce Silvia Miglietta – siamo contenti che il nostro centro sociale, che già ospita un centro diurno socio educativo e riabilitativo, possa offrire una base per le iniziative di lettura che saranno destinate ai tanti bambini del quartiere che già si sono affezionati al bibliozaino dell’associazione Arteverso e alle sue storie. Auspichiamo, superato questo momento difficile, di coinvolgere nella gestione della biblioteca le ragazze e i ragazzi del centro, che già dispone di una biblioteca accessibile”. 

“Il presidio delle Casermette è uno dei nodi del sistema urbano della lettura che ci siamo posti l’obiettivo di costruire nei quartieri della città – dichiara l’assessore alla Cultura Fabiana Cicirillo – il fatto che questo luogo sia maturato da un precedente programma dell’amministrazione, ‘Lecce città che legge’, testimonia quanto l’investimento diffuso nei quartieri possa essere generativo, una semina proficua che ha porta frutti e soprattutto porta cultura, benessere, conoscenza ai nostri concittadini più giovani in tutta la città”.   

Comunicato stampa

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