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Trepuzzi, la giovanissima Marina Parente ammessa alla scuola di danza del ''Teatro dell’Opera di Roma''

13 anni e un talento che parte dal Nord Salento per danzare su grandi palcoscenici: Marina Parente, allieva della scuola Balletto del Salento di Trepuzzi diretta dalla Maestra Vera Giannetto, ha superato brillantemente il periodo di prova presso la scuola di danza del “Teatro dell’Opera di Roma” entrandovi di diritto.

La Scuola di danza, diretta da Laura Comi, già Prima Ballerina Etoile del corpo di ballo del Teatro dell’Opera, è stata istituita nel 1928 ed è una delle più antiche e prestigiose Scuole professionali italiane, pertanto l'ammissione della giovanissima ballerina salentina rappresenta motivo di grande orgoglio per la scuola salentina e per tutto il territorio.

La notizia dell’ammissione, infatti, giunta all'inizio della scorsa settimana, si pone come ulteriore conferma del lavoro che, da oltre 30 anni, la scuola “Balletto del Salento” e la direttrice artistica Vera Giannetto portano avanti offrendo a tutti i suoi allievi formazione professionale e opportunità reali di respiro nazionale ed internazionale, a cominciare dalle lezioni passando per i concorsi e gli stage dove gli allievi hanno modo di confrontarsi con altre eccellenze, stili e tecniche.

Marina Parente è stata seguita tecnicamente e artisticamente negli anni: per la tecnica classico-accademica dalla dir.art. Vera Giannetto e, per la tecnica contemporanea e moderna, da Federica Fontana.

La preparazione tecnico-artistica, supportata da particolari doti fisico-attitudinali, hanno consentito alla piccola Marina di ricevere negli anni notevoli apprezzamenti e borse di studio in stage e concorsi internazionali tra cui Italian Dance Award, Talenti in Palcoscenico, CND Italie, CND Spain, Festival Baridanza, Stage Danzamaremito e molti altri dando dimostrazione di un grande talento unito ad una tecnica sempre più perfezionata.

Orgogliosa la direttrice artistica: "Sono felice per il nuovo e prestigioso percorso che attende Marina dopo averla seguita in questi anni capendo subito le sue enormi potenzialità, oggi è con vero orgoglio che apprendo la notizia della sua ammissione ad una scuola così prestigiosa come la scuola di danza del “Teatro dell’Opera di Roma”. Sono sicura che il suo futuro sarà brillante e che porterà in alto il Salento nel mondo della danza e dello spettacolo".

 Comunicato stampa

 

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''Vive le Cinéma'', quinta edizione

Sono attive nel circuito Eventbrite.it le prenotazioni per assistere alle proiezioni della quinta edizione di "Vive le Cinéma". Il Festival del cinema francese torna da lunedì 14 a venerdì 18 settembre nel Chiostro dei Teatini, nel cuore del centro storico di Lecce. Un'edizione che i direttori artistici Alessandro Valenti, Angelo Laudisa e Brizia Minerva, definiscono "resiliente" e che, nonostante le difficoltà e le restrizioni anticovid19, propone cinque serate per scoprire e apprezzare il cinematransalpino.

Promosso da Regione Puglia e Fondazione Apulia Film Commission - Apulia Cinefestival Network, in collaborazione con Polo BilioMuseale, Comune di Lecce e altri partner pubblici e privati, il Festival cambia date ( passando dal consueto luglio all'inedito settembre), location principale, formula (senza gara e giuria), modalità d'accesso (ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria) mantenendo però intatta la qualità della selezione dei film scelti e proposti.

In programma sei lungometraggi,cinque corti e tre documentari, come sempre in lingua originale con sottotitoli in italiano, che rappresentano il meglio delle novità dell'ultima stagione e che affrontano temi sociali e d'attualità importanti e che produrranno sicuramente dibattito e attenzione. Quasi tutte in anteprima nazionale, le pellicole, in larga parte, sono state vincitrici o candidate al Premio César (l'Oscar francese) e in altri prestigiosi concorsi internazionali. Tra gli ospiti la giovanissima attrice e cantante francese Camélia Jordana (Premio César 2018), protagonista anche di una master class a cura di Luca Bandirali (martedì 15 settembre alle 17:30 al Convitto Palmieri), e la salentina Celeste Casciaro, interprete del film di chiusura "Amare Amaro" di Julien Paolini.

Il programma prenderà il via lunedì 14 settembre alle 20:30 con la presentazione e i saluti istituzionali e la proiezione del corto "Pile poil" di Lauriane Escaffre e Yvonnick Muller, premio César 2020, e di "Papicha", interessante esordio della regista Mounia Meddour, che racconta il decennio nero dell'Algeria attraverso gli occhi di una giovane stilista interpretata da Lyna Khoudri. Martedì 15 settembre si parte alle 19:30 con "Les coups des larmes" di Clémence Poésye il film d'animazione "Les hirondelles de Kaboul" di Zabou Breitman, selezionato a Cannes, storia d'amore ambientata nel 1998 in una Kabul occupata dai talebani, e si prosegue alle 21:45 con "Baltringue" di Josza Anjembe e "Camille" di Boris Lojkine, storia di una fotoreporter giovane e idealista (Nina Meurisse) che va nella Repubblica Centrafricana per coprire l’imminente guerra civile. Mercoledì 16 settembre il primo spettacolo delle 19:30 propone "Beauty boys" di Florent Gouelou e "La nuit venue" originale noir che segna l'esordio alla regia di Frédéric Farrucci con l'attrice e cantante Camélia Jordana, ospite in sala. Alle 22 sullo schermo l'atteso "Roubaix, une lumière" di Arnaud Desplechin, in concorso a Cannes e vincitore (con l'attore protagonista Roschdy Zem) dei Premi César e Lumiere, che ricorda un caso di cronaca nera avvenuto a Roubaix nel 2002. Giovedì 17 settembredalle 19:15 dopo il corto "Genet à Tanger" di Guillaume de Sardes, una lunga serata dedicata ai documentari con "M" di Yolande Zauberman, vincitore del premio César e del Premio speciale della giuria a Locarno; "Sebastien Tellier: many lives" di François Valenza che tratteggia la metamorfosi del cantautore, musicista e polistrumentista francese; "Histoire d'un regard" che Marianna Otero dedica al fotoreporter Gilles Caron, morto prematuramente e improvvisamente in Cambogia nel 1970. Venerdì 18 settembre dalle 20:30 serata finale con l'incontro "Vive le cinéma, lo stato dell'arte" a cura di Luca Bandirali e con la proiezione di "Amare Amaro" che il regista Julien Paolini ha girato in Sicilia con la partecipazione dell'attrice salentina Celeste Casciaro. In caso di pioggia o maltempo le proiezioni si sposteranno al DB D'Essai.

Dal 15 al 17 settembre (ore 20 - ingresso libero fino a esaurimento posti) nel Chiostro del Convitto Palmieri della Biblioteca Nicola Bernardini, si rinnova l'appuntamento con gli "Spazi aperti della visione" a cura di Lorenzo Madaro e Brizia Minerva. Un continuo rincorrersi di proiezioni, momenti di confronto e dialoghi condivisi, un vero e proprio laboratorio di confronti serrati, dibattiti e stupori dinnanzi alla visione della video arte con gli interventi video di Rä di Martino, Valentino Catricalàe Clio Simon e la partecipazione di Rossella Piccinno.

Dal 2016 "Vive le Cinéma" porta in Puglia il meglio della cinematografia francese per consolidare i legami creativi con il Sud Italia e segnare un vero e proprio “patto culturale” tra la Puglia e la Francia, prima industria cinematografica Europea e terza al mondo con quasi 300 film prodotti ogni anno con oltre 200 milioni di spettatori.

Vive le cinéma è finanziato da Regione Puglia - Assessorato Industria Turistica e Culturale - a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 - Patto per la Puglia - e prodotto dalla Fondazione Apulia Film Commission - Apulia Cinefestival Network in collaborazione con Polo BilioMuseale di Lecce e Museo Castromediano, Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Dams (Discipline delle arti della musica e dello spettacolo) dell'Università del Salento, Accademia delle Belle arti di Lecce, Db D'Essai.

Comunicato stampa

Da NON DIMENTICARE: da oggi, 07 settembre 2020, sono attive nel circuito Eventbrite le prenotazioni per assistere alle proiezioni ospitate tutte le sere dal Chiostro dei Teatini. A causa delle restrizioni anticovid19, infatti, gli spettacoli saranno sempre a ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria.

Comunicato stampa

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Contest fotografico: ''Arneo, storie di terra e di mare''

Un’iniziativa per coinvolgere le comunità locali nello sviluppo di una narrazione che presenti al meglio l’area del GAL Terra d’Arneo. È questo l’obiettivo del contest fotografico avviato nel mese di maggio dal GAL Terra d’Arneo con l’obiettivo di invitare i cittadini a riscoprire la bellezza del territorio dopo il lockdown.

Le foto dovranno essere scattare nei dodici Comuni del GAL Terra d’Arneo (Alezio, Campi Salentina, Carmiano, Copertino, Galatone, Gallipoli, Guagnano, Leverano, Nardò, Porto Cesareo, Salice Salentino, Veglie) ed inviate all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 30 settembre p.v. Ogni partecipante potrà inviare al massimo tre opere da inserire nelle seguenti categorie:

    • TERRA: per la valorizzazione del territorio dell’entroterra incluso il paesaggio rurale, la cultura, l’enogastronomia, le arti e i mestieri;

    • MARE: per la valorizzazione della cultura del mare e dei paesaggi marini anche attraverso la fotografia subacquea;

    • STORIA: per la valorizzazione della memoria e dell’identità locale attraverso fotografie storiche. 

Con lo spirito dell’iniziativa, saranno condivisi con i partecipanti i progetti che il GAL realizzerà con le opere in concorso (mostre tematiche, inserimento foto all’interno di pubblicazioni, collaborazioni future, ecc.), tutti destinati a raccontare il nostro territorio attraverso lo sguardo ed i contributi della sua comunità.

“L’idea del contest fotografico nasce dalla volontà di invitare i cittadini alla riappropriazione del proprio territorio, dopo un periodo di allontanamento forzato – dichiara Cosimo Durante, Presidente del GAL Terra d’Arneo. Sono ancora molte le iniziative in cantiere e contiamo di arricchirle con i contributi di chi abita e vive le nostre comunità”.

 

Regolamento e scheda di adesione sul sito web del GAL Terra d’Arneo: www.terradarneo.it – sezione News.

 

Comunicato stampa

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''Spiazzamenti'': il 5 e 6 settembre il quartiere di Santa Rosa si anima di cinema e teatro

Il 5 e 6 settembre, a partire dalle ore 20.00, uno dei quartieri storici di Lecce si rende protagonista di due serate di cinema e teatro all’aperto (ingresso gratuito). Platea d’eccezione la piazza che ospita il mercato coperto di Santa Rosa, palchetti e loggione i balconi del Condominio Quadrifoglio, nell’edificio chiamato “La staffa”. 

“Spiazzamenti” è il festival nato dall’associazione Ritualis, da poco costituita, allo scopo di promuovere una riqualificazione di tipo culturale, sociale e architettonica di un quartiere singolare e sempre più vivo com’è Santa Rosa che, frutto di una progettazione urbanistica figlia degli anni ‘60, ora rappresenta bene un concetto di comunità che ricongiunge il vecchio al nuovo, le vecchie generazioni con le nuove.

Attraverso la narrazione cinematografica, teatrale e fotografica, il quartiere vivrà sotto i riflettori riportando alla luce la memoria, l’architettura, la periferia, aprendone la discussione.

Il cinema all’aperto apre il 5 settembre con la proiezione, nello spazio del mercato coperto, dei cortometraggi Cratta di Fausto Romano, Sofia e Aria Prima di Gaetano Mangia e Luca De Paolis, Il Congedo di Edoardo Winspeare e il film La guerra dei cafoni di Davide Barletti e Lorenzo Conte, che interverranno durante la serata. 

Il 6 settembre lo sguardo si rivolge al palazzo per assistere al teatro in movimento e a cielo aperto: da Fabrizio Saccomanno alle compagnie Io ci provo e Asfalto Teatro, saranno diverse le performance ad alternarsi. 

Nel corso delle due giornate, inoltre, saranno presenti le due esposizioni artistiche Audience, di Marco Calò e The Ink di Giancarlo Nunziato e bRIZZO.

L’evento nasce in collaborazione con il Comune di Lecce e con il sostegno di Sorgente s.r.l.- servizi alla persona; l’allestimento è a cura di BIEM, associazione che opera a supporto dello sviluppo sostenibile del territorio promuovendo la bioedilizia. Main sponsor il bar-caffetteria Caffettino, a Lecce.

Partner dell’evento sono anche le vicine Manifatture Knos, mentre lo spirito comunitario del festival gode anche del sostegno della comunità parrocchiale “Santa Maria delle Grazie in Santa Rosa”. 

Durante lo svolgimento delle due serate saranno attuate tutte le misure per il contenimento dell'emergenza COVID-19. 

La prenotazione all’evento, di capienza massima per 200 persone, è consigliabile ed effettuabile al seguente link: spiazzamenti.it/prenota

www.spiazzamenti.it 

INGRESSO GRATUITO

Comunicato stampa

 

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Mura Urbiche, da oggi apertura sperimentale

Il Comune di Lecce ha accolto la proposta di Mediafarm, azienda operante nell'ambito ICT, a garantire, a titolo gratuito, in collaborazione con Fondazione ITS Apulia Digital Maker, Fondazione ITS per l'industria dell'ospitalità e del turismo allargato di Lecce, Aps The Monuments People, il servizio di fruizione al pubblico del complesso monumentale della Mura Urbiche.

 L'apertura gratuita alle visite del pubblico, al quale sarà garantita anche la fruizione dei supporti multimediali già installati all'interno del bene monumentale, sarà garantita dalle ore 18.00 alle 20.30 dei giorni 14 - 16 - 19 - 21 - 23 - 26 - 28 e 30 del mese di agosto (in sostanza ogni mercoledì, venerdì e domenica per tutto agosto).

 Le aperture saranno a costo zero per il Comune di Lecce, in quanto Mediafarm sosterrà interamente a suo carico i costi dei servizi, compresa l'assistenza, il ripristino, l'utilizzo e la fruizione delle attrezzature multimediali, che saranno messe a disposizione dei visitatori, a supporto dell'esperienza conoscitiva dei visitatori, ai quali sarà garantita l'accoglienza e la possibilità di fruire del supporto dell'info-point e un servizio di minitour, con partenza ogni mezz'ora, nel rispetto delle disposizioni anti Covid19.

 “L'iniziativa ha carattere sperimentale e consentirà di fornire ai cittadini leccesi e ai visitatori la possibilità di accedere alle Mura, di utilizzare i supporti multimediali e di lasciarsi guidare nella conoscenza di questo straordinario bene monumentale posto all'ingresso della città – dichiara l'assessore alla Cultura Fabiana Cicirillo – Dopo la sdemanializzazione del complesso della Mura, potremo finalmente bandirne la gestione, che ci consentirà di assicurare una fruibilità piena e continuativa delle Mura. Nel frattempo questa iniziativa sperimentale, almeno per il mese di agosto nelle giornate di mercoledì, venerdì e domenica, incontra l'indirizzo dell'amministrazione comunale, che è quello di assicurare ai beni monumentali, oltre all'apertura, adeguati servizi di supporto all'utenza”.

 Comunicato stampa

 

 

 

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