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Sedicesimi di Coppa Italia 2022/23, Lecce - Cittadella: 2-3 d.t.s.

Lecce - Cittadella 2-3. Strefezza e Colombo non bastano: ai sedicesimi di Coppa Italia ci va il Cittadella.

Il Cittadella si conferma bestia nera del Lecce e stasera estromette i giallorossi dalla Coppa nazionale, con i gol dell'ex Asencio e la doppietta di Tounkara. 

Peccato, perché i giallorossi per oltre 60 minuti, esattamente fino al gol di Strefezza, avevano tenuto molto bene il campo e nonostante il "solito" infortunio di Dermaku, non avevano concesso granché in fase difensiva agli ospiti.

Paradossalmente, il vantaggio giallorosso ha "svegliato" i veneti, che dopo aver trovato il pari con l'ex Asencio, sono parsi decisamente più in palla, tanto da mettere a segno nel primo tempo supplementare un terribile 1-2 che ha consentito loro di portarsi sul 3-1.

Il gol di Colombo a fine primo tempo supplementare è servito per rendere interessante ed intenso il secondo, dove proprio nel finale, lo stesso Colombo ha sfiorato il gol che avrebbe portato ai rigori.

Finisce subito dunque l'avventura in coppa Italia dei giallorossi che devono sicuramente migliorare nell'intesa, ma che nonostante tutto hanno tenuto il possesso della sfera (63%) ed hanno mostrato individualità interessanti, Hyulmand e Strefezza su tutti. 

Archiviata la Coppa, testa al campionato, con l'Inter che sabato prossimo troverà i 20000 del via del Mare.

Piergiorgio Fiorentino

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Sulle orme di Cisse, Ameth Keità

Dopo il 2003 Moustapha Cissé, che ha festeggiato il debutto e il primo gol in Serie A con l’Atalanta, l’ASD Rinascita Refugees, la squadra di migranti e rifugiati della Cooperativa Rinascita, impegnata da anni in Puglia nell’accoglienza, ha sfornato un altro campioncino 2004, Ameth Bamba Keita, un play maker che gioca davanti alla difesa e detta i tempi di gioco ma anche molto bravo a recuperare palloni.

Il campioncino ha convinto in pochi minuti un esperto di calcio giovanile, Giuseppe Mariano, che da 20 anni pratica i campi di provincia alla ricerca di talenti.  Il giovane è stato segnalato all’agenzia romana TS di Tommaso Dei e Stefano Somma per mezzo dei quali Ameth ha sostenuto un provino alla Ternana. Il giovane rifugiato giocherà con la Primavera ma molto probabilmente nel corso dell’annata calcistica  farà l’esordio in prima squadra sulle orme del suo amico e compagno di squadra Cissè.

“Il nostro obiettivo è quello di accogliere coloro che fuggono dalle proprie terre ed arrivano da noi con la  speranza di trovare un futuro migliore. Proporre un’alternativa di vita fa parte della nostra mission, lo sport,  in questo caso il calcio diventa uno strumento potentissimo di inclusione sociale ed integrazione.“. Così il presidente Antonio Palma sintetizza la missione della Cooperativa Rinascita, attiva sul territorio Pugliese dal 1999.

La Rinascita Refugees parteciperà al prossimo campionato regionale di prima categoria, con l’obiettivo di fare bella figura.  La squadra è allenata da Hassane Niang Baye ex calciatore delle giovanili del Senegal e della Bundesliga tedesca. Grazie a lui ed all’impegno di tutta la Società Sportiva, piccoli campioni crescono.

Dello stesso Giuseppe Mariano in collaborazione con l’agenzia TS di Dei e Somma  le operazioni che hanno portato Federico Pezzuto 2005 ex Casarano al Pontedera, Corvaglia Dennis al Roma City di Statuto in serie D e di un 2006 che a breve firmerà per il Bari neoprmosso in B.

Comunicato stampa

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Unity Euro Cup 2022: la Rinascita Refugees di Carmiano conquista il terzo posto

Dopo aver conquistato il titolo di Campioni d’Italia nell’ultima edizione del campionato nazionale del Progetto Rete-Refugee Teams e la promozione in Prima Categoria nel campionato di calcio conclusosi due mesi fa, un nuovo obiettivo è stato raggiunto per la squadra diretta da mister Hassane. 

Nei giorni scorsi, in occasione della Giornata Internazionale del Rifugiato, l’UEFA, in collaborazione con UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) ha organizzato la Unity Euro Cup 2022, la prima manifestazione internazionale dedicata ai rifugiati, svoltasi a Nyon. 

Otto le Associazioni Nazionali - Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Malta, Repubblica d’Irlanda e Svizzera - selezionate tra quelle che hanno espresso il proprio interesse a prendere parte a un’iniziativa di carattere sociale, promossa dall’UEFA nell’ambito della propria Strategia di Sostenibilità che tutte le associazioni dovranno sviluppare entro il 30 giugno 2023.

La FIGC, che da anni, attraverso il Progetto Rete Refugee Teams, l’attività sviluppata dal Settore Giovanile e Scolastico, in collaborazione con il Ministero dell’Interno, l’ANCI, la Fondazione Cittalia, la Rete SAI, e con il supporto di Eni e Puma, è impegnata sul tema calcio-integrazione,  ha aderito alla manifestazione con una propria delegazione. 

Ambassador del Team Italia, è stato Demetrio Albertini, presidente del Settore Tecnico Federale, mentre la formazione che è scesa in campo è quella formata dai ragazzi del Progetto di Carmiano (Lecce), vincitori dell’edizione 2021 del Torneo Refugee Teams. 

La squadra di Carmiano di Cooperativa Sociale Rinascita - nata dal progetto SAI di Carmiano per Minori Stranieri non accompagnati – è stata guidata dal Mister Hassane Niang

Presenti a Nyon i responsabili della Cooperativa Rinascita dott.ssa Nadia Nestola e il dott. Gianmarco Negri, referenti dei progetti Sai di Accoglienza. La squadra è stata supervisionata dal referente tecnico della FIGC Puglia prof. Giuseppe Casadibari. 

Per Rinascita Refugees un terzo posto in classifica all’Unity Euro Cup 2022, un torneo internazionale che ha visto la partecipazione di tante squadre di Rifugiati provenienti da tutta Europa. Un traguardo che ha reso omaggio  all’impegno, alla costanza, alla passione di giovani calciatori. Nello sguardo dei rifugiati  il sogno di un percorso di rinascita, segnato dall’amicizia, dalla condivisione e dalla speranza.  

ASD Rinascita Refugees ha avuto l’onore di rappresentare l’Italia insieme a Fatima, Susan e Mariam, tre splendide calciatrici afghane che hanno condiviso il campo con la squadra. 

“E’ la concretizzazione di un grande progetto sociale che ha visto protagonisti, la Cooperativa Rinascita, la FIGC nazionale, quella pugliese e il Servizio Centrale del Ministero dell’interno. Un progetto che utilizza lo sport per creare percorsi positivi di interazione con il territorio. Siamo più che soddisfatti”, commenta Gianmarco Negri, dirigente Cooperativa Rinascita

Nadia Nestola, operatrice responsabile Progetto SAI Carmiano, “E’ stato emozionante vedere i ragazzi nelle strutture della Uefa al fianco dei grandi campioni. Il loro entusiasmo e la loro felicità sono stati travolgenti. E’ il risultato del loro grande impegno e del lavoro sinergico del territorio”.  

“Allenare questi ragazzi è fantastico. Lo è ancora di piu perche hanno la consapevolezza che tutto questo ha una finalità sociale”, Mister Hassne Nyang

Comunicato stampa

 

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Tennistavolo, campionati paralimpici di Rimini: Grazia Turco conquista il bronzo

Si tinge di bronzo l’esperienza di Grazia Turco ai campionati paralimpici di tennis tavolo. La vernolese ha raggiunto il terzo gradino del podio in occasione della competizione svoltasi a Rimini nei giorni scorsi.

Un risultato prestigioso per la campionessa salentina che ha messo il punto esclamativo alla stagione strepitosa di Utopia Sport che, un mese fa, ha conquistato la promozione in serie C2.

Turco si è messa in luce anche nel doppio misto insieme a Francesco Forenza battagliando sino all’ultimo set, salvo poi essere eliminati.

“Dopo tre anni di assenze per via del covid è finalmente abbiamo ripreso l’attività a tamburo battente - spiega Grazia Turco -. Merito del lavoro egregio svolto con grande passione dall’allenatore Andrea Sciuga che è si è rivelato determinante sotto tutti i punti di vista in virtù delle sue competenze. Utopia sport ha vissuto un anno pieno tra competizioni, allenamenti e anche attività promozionali e progetti scolastici volti all’integrazione con tecnici di alto livello come Gianpiero e Andrea Turco - prosegue -. Siamo stati nelle scuole Primarie e Secondarie di Gagliano, Brindisi , Castrì di Lecce e Martano. E abbiamo dato vita a diverse manifestazioni di inclusione sociale nei Comuni di Novoli, Trepuzzi, Lecce e Corigliano”. 

Comunicato stampa

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Ciclismo, Fabio Ciccarese dell’Airone Leo Constructions nuovo campione d’Italia 

Fabio Ciccarese dell’Airone Leo Constructions si è laureato campione italiano Master nella categoria M3. L’ex professionista è salito sul gradino più alto del podio ai campionati nazionali Master disputatisi a Monte Urano (in provincia di Fermo), nell’ambito della competizione indetta dalla Federazione ciclistica italiana.

In terra marchigiana Ciccarese ha primeggiato per la categoria M3 dopo aver fatto registrare il tempo di 01:45:39,50 sul tracciato di 75 chilometri suddiviso in 4 giri. Il salentino ha viaggiato ad una media di 38,62 chilometri orari riuscendo ad anticipare di 20 centesimi di secondo Gaetano Del Prete della Euronix Team e Simone Zugarini della Ciclistica Senese, giunto al terzo posto col tempo di 01:45:43,24.

Una prova di grande grinta che ha permesso a Ciccarese di indossare la maglia tricolore e dare lustro all’Airone Leo Constructions di Lecce capitanata da Elia Aggiano e presieduta da Ivano Telesca. “Dopo 9 anni lontano dalle competizioni, mi rimetto in gioco spinto ed incoraggiato dal mio amico ed ex professionista Elia Aggiano e dai fratelli Leo, vincendo la mia prima corsa e riconquistando la maglia Tricolore nella categoria Master 3 - dichiara Fabio Ciccarese -. La terra marchigiana mi porta fortuna perché vinsi nel 2010, in quel di Castel di Lama, il titolo di Campione Italiano Master 1”. 

Comunicato stampa