Dal 26 al 28 settembre Milano ospiterà la seconda edizione di FjalaFest – Festival della Letteratura Albanese. Tra i protagonisti, l’editore pugliese Livio Muci e numerosi autori e traduttori della casa editrice salentina Besa Muci: Durim Taci, Andreas Dushi, Visar Zhiti, e poi Fabio Rocchi e Matteo Mandalà.
L’editoria pugliese protagonista al FjalaFest
La cultura del Paese delle aquile al centro della tre giorni del FjalaFest – Festival della Letteratura Albanese, che dal 26 al 28 settembre si svolgerà nelle sale del Centro Culturale Slow Mill, in via Volturno 32 a Milano.
La Puglia sarà protagonista grazie alla presenza della casa editrice Besa Muci, che a trent’anni dalla sua nascita è un punto di riferimento imprescindibile per gli autori albanesi. Lo stesso editore e fondatore, Livio Muci, ha ricevuto per questo motivo la più alta onorificenza culturale albanese dalle mani del presidente della Repubblica balcanica (il prestigioso titolo di “Mjeshtër i Madh”).
Gli organizzatori
Il festival è organizzato dall’Associazione Dora e Pajtimit ASD APS e dal Centro Culturale Slow Mill, con il co-finanziamento del Ministero dell’Economia, Cultura e Innovazione (MEKI). L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Consolato della Repubblica d’Albania a Milano e del Consiglio di coordinamento della Diaspora (KKD), in collaborazione con numerose realtà associative e culturali italo-albanesi.
Il tema e il premio: “Narrare l’Albania”
Il filo conduttore di questa edizione è “Narrare l’Albania”, un invito a scoprire e valorizzare la ricchezza culturale e letteraria albanese attraverso un dialogo tra scrittori, studiosi, traduttori, editori e giornalisti provenienti da Albania e Italia.
Il libro “Versus Europa. La letteratura e le sue responsabilità politiche”, affronta il rapporto tra scrittura, società e impegno civile, ponendo domande fondamentali: quale ruolo politico e sociale può assumere oggi la letteratura? E come si inserisce la produzione albanese nel panorama europeo?
Nella giornata di domenica sarà assegnato il prestigioso Premio per la Migliore Traduzione dall’Albanese all’Italiano dell’anno.
Programma completo
Venerdì 26 settembre
- Ore 19.00: Inaugurazione ufficiale con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni albanesi e italiane.
- Ore 20.30: buffet “Bukë e krypë e zemër” (“Pane, sale e cuore”), simbolo di ospitalità e generosità.
- Ore 21.00: Concerto di musica arbëreshë Një vend i ri di Giorgio Fusco.
Sabato 27 settembre
- Ore 10.00: Presentazione dell’antologia Versus Europa.
- Dalle 11.00 alle 13.00: Reading letterari con autori albanesi contemporanei.
- Pomeriggio: incontri dedicati alla traduzione della letteratura albanese, pratiche musicali arbëreshë, dibattiti su responsabilità politiche della letteratura e editoria.
- Ore 20.00: Degustazione di cucina e vini albanesi a cura di Albchef.
Domenica 28 settembre
- Mattina: presentazioni di autori e nuove pubblicazioni, tra cui I volti della voce di Enza Silvestrini.
- Ore 11.00: Incontro sul volume Neet. I 7 volti di una generazione in attesa (Franco Angeli).
- Ore 12.30: Cerimonia di premiazione con l’assegnazione del Premio per la Migliore Traduzione dall’Albanese all’Italiano dell’anno.
- Comunicato stampa

